Cara ADUC
Problemi Garanzia Euronics
Domanda
8 luglio 2020
Il giorno 8 Marzo acquisto un monopattino nel negozio Euronics del centro commerciale Anagnina, arrivato a casa constato che ha un graffio evidenti sul manubrio che è stato ri verniciato, Lo riporto indietro in giornata e vengo indirizzato al punto vendita Euronics di Torre Spaccata che dispone d'un altro uguale, questo si dimostra da subito mal funzionante, la vite dello sterzo si allenta rimanendomi in mano più volte, e l'indicatore della batteria non
risulta affidabile, lasciandomi a piede al improvviso.
Il 27 Marzo riporto il monopattino al centro Euronics dove era stato comprato, dove mi trovo con l'atteggiamento indisponente da parte del personale in negozio che accoglie la mia richiesta di riparazione in malo modo, non volendo capire che il mezzo mi serve per recarmi al lavoro, proprio dovuta la emergenza in corso.
Da quel giorno, tutte le settimane mi reco in negozio senza ottenere informazione sul mezzo, telefonicamente risulta impossibile.
Il 25 Maggio finalmente viene inviato al centro assistenza, il 17 Giugno viene fatto un sollecito dopo il mio ennesimo tentativo di avere risposte.
Così arriviamo al 30 Giugno, quando mi viene comunicato con un sms, che sono state riscontrate infiltrazioni d'umidità sulla batteria del mio monopattino, che la riparazione non è coperta dalla garanzia e che il costo è di 120 euro compressivo di mano d'opera più pezzo da sostituire (Il monopattino ha un costo di 279 euro)-
A fronte del mio dissenso a pagare questa cifra, essendo più che certo che il monopattino fin che è stato in mio possesso non abbia presso mai della umidità, mi viene spedita una fotografia de una batteria ridotta malissimo, con le targhette completamente cancellate dell'umidità, trace di terriccio evidenti, che dubito fortemente sia quella del mio monopattino.
Non solo ho dovuto attendere oltre tre mesi per avere notizie del monopattino, costringendone a prendere la macchina per tutto questo periodo, con i relativi costi, in più mi viene addebitato un danno alla batteria, che ritengo non ci sia nessuna possibilità sia stata arrecata da me.
Che mi consigliate di fare?
Martin, dalla provincia di RM
Il 27 Marzo riporto il monopattino al centro Euronics dove era stato comprato, dove mi trovo con l'atteggiamento indisponente da parte del personale in negozio che accoglie la mia richiesta di riparazione in malo modo, non volendo capire che il mezzo mi serve per recarmi al lavoro, proprio dovuta la emergenza in corso.
Da quel giorno, tutte le settimane mi reco in negozio senza ottenere informazione sul mezzo, telefonicamente risulta impossibile.
Il 25 Maggio finalmente viene inviato al centro assistenza, il 17 Giugno viene fatto un sollecito dopo il mio ennesimo tentativo di avere risposte.
Così arriviamo al 30 Giugno, quando mi viene comunicato con un sms, che sono state riscontrate infiltrazioni d'umidità sulla batteria del mio monopattino, che la riparazione non è coperta dalla garanzia e che il costo è di 120 euro compressivo di mano d'opera più pezzo da sostituire (Il monopattino ha un costo di 279 euro)-
A fronte del mio dissenso a pagare questa cifra, essendo più che certo che il monopattino fin che è stato in mio possesso non abbia presso mai della umidità, mi viene spedita una fotografia de una batteria ridotta malissimo, con le targhette completamente cancellate dell'umidità, trace di terriccio evidenti, che dubito fortemente sia quella del mio monopattino.
Non solo ho dovuto attendere oltre tre mesi per avere notizie del monopattino, costringendone a prendere la macchina per tutto questo periodo, con i relativi costi, in più mi viene addebitato un danno alla batteria, che ritengo non ci sia nessuna possibilità sia stata arrecata da me.
Che mi consigliate di fare?
Martin, dalla provincia di RM
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
sintetizzando l'inammissibile accaduto e intimando, insieme ad un congruo risarcimento del danno, una delle due soluzioni a scelta del venditore:
- sostituzione immediata del prodotto in garanzia legale con altro identico nuovo
- risoluzione del contratto di acquisto, con il dovuto rimborso.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
sintetizzando l'inammissibile accaduto e intimando, insieme ad un congruo risarcimento del danno, una delle due soluzioni a scelta del venditore:
- sostituzione immediata del prodotto in garanzia legale con altro identico nuovo
- risoluzione del contratto di acquisto, con il dovuto rimborso.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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