Cara ADUC
problemi condominiali
Domanda
12 dicembre 2014
Nell’anno 2009 io e mia moglie abbiamo acquistato un appartamento sito in un condominio di nuova costruzione anzi era ancora in costruzione.
Il venditore dell’appartamento è stato il costruttore e proprietario di detto condominio.
Nel contratto stilato dal notaio è stato stabilito che con l’appartamento era assegnato un posto auto.
Fino ai primi giorni dell’anno 2013 le auto noi condomini li parcheggiavano all’interno del condominio ove vi era posto.
All’inizio del 2013 è stato istituito la bozza di regolamento di condominio con assegnazione dei rispettivi posti auto, è stato anche nominato un amministratore.
A tuttora non esistono per terra le strisce orizzontali dei parcheggi.
Ogni condomino che ha avuto assegnato un posto, regolarmente parcheggia la sua auto nel proprio posto.
Io non sono mai riuscito da quando hanno fatto l’assegnazione dei parcheggi a parcheggiare la mia autovettura nel posto stabilito in quanto al mio posto un altro condomino parcheggia la sua auto (lo stesso dato che nella sua famiglia ha due auto ed ha il posto di fianco al mio si appropria sempre del mio).
Preciso che io presso la suddetta abitazione ci sono poche volte l’anno, sono sempre fuori, ogni volta che ritorno devo sempre parcheggiare la mia auto fuori del condominio sulla strada.
Faccio ancora presente che l’anno scorso nel mese di novembre in occasione che sono ritornato presso la mia abitazione ove abita ed è sempre presente mia moglie,(mia moglie non ha auto) in un momento che il mio posto auto è stato liberato ho parcheggiato la mia autovettura. Il condomino appena è arrivato visto che io avevo occupato il posto mi ha messo la sua auto in modo che io non potessi uscire. Io non sono potuto uscire quella sera. Ho evitato di chiamarlo e di conseguenza qualora non l’avesse tolta di procedere penalmente per violenza privata.
Ho rappresentato quanto detto all’amministratore ed al costruttore, ma non è mai successo nulla. Nel mese di luglio 2014 mi sono rivolto a voi e mi avete consigliato di chiedere all’amministratore di far fare le strisce dei parcheggi.
Fino alla data odierna le strisce non sono ancora state fatte, non ho mai ricevuto risposta.
Ho continuato a chiedere all’amministratore di trovarmi anche un altro posto auto, non ho avuto mai risposta.
Ho fatto mandare da un avvocato all’amministratore una lettera inerente il mio posto auto, ma anche questa volta non è stata fornita risposta.
Atteso che non riesco ad avere il mio posto auto senza ricorrere giudizialmente, posso chiedere l’annullamento del contratto di acquisto dell’appartamento e la restituzione dei soldi dati al costruttore-venditore? Grazie. Cordiali saluti.
Auroro, da Brolo (ME)
Il venditore dell’appartamento è stato il costruttore e proprietario di detto condominio.
Nel contratto stilato dal notaio è stato stabilito che con l’appartamento era assegnato un posto auto.
Fino ai primi giorni dell’anno 2013 le auto noi condomini li parcheggiavano all’interno del condominio ove vi era posto.
All’inizio del 2013 è stato istituito la bozza di regolamento di condominio con assegnazione dei rispettivi posti auto, è stato anche nominato un amministratore.
A tuttora non esistono per terra le strisce orizzontali dei parcheggi.
Ogni condomino che ha avuto assegnato un posto, regolarmente parcheggia la sua auto nel proprio posto.
Io non sono mai riuscito da quando hanno fatto l’assegnazione dei parcheggi a parcheggiare la mia autovettura nel posto stabilito in quanto al mio posto un altro condomino parcheggia la sua auto (lo stesso dato che nella sua famiglia ha due auto ed ha il posto di fianco al mio si appropria sempre del mio).
Preciso che io presso la suddetta abitazione ci sono poche volte l’anno, sono sempre fuori, ogni volta che ritorno devo sempre parcheggiare la mia auto fuori del condominio sulla strada.
Faccio ancora presente che l’anno scorso nel mese di novembre in occasione che sono ritornato presso la mia abitazione ove abita ed è sempre presente mia moglie,(mia moglie non ha auto) in un momento che il mio posto auto è stato liberato ho parcheggiato la mia autovettura. Il condomino appena è arrivato visto che io avevo occupato il posto mi ha messo la sua auto in modo che io non potessi uscire. Io non sono potuto uscire quella sera. Ho evitato di chiamarlo e di conseguenza qualora non l’avesse tolta di procedere penalmente per violenza privata.
Ho rappresentato quanto detto all’amministratore ed al costruttore, ma non è mai successo nulla. Nel mese di luglio 2014 mi sono rivolto a voi e mi avete consigliato di chiedere all’amministratore di far fare le strisce dei parcheggi.
Fino alla data odierna le strisce non sono ancora state fatte, non ho mai ricevuto risposta.
Ho continuato a chiedere all’amministratore di trovarmi anche un altro posto auto, non ho avuto mai risposta.
Ho fatto mandare da un avvocato all’amministratore una lettera inerente il mio posto auto, ma anche questa volta non è stata fornita risposta.
Atteso che non riesco ad avere il mio posto auto senza ricorrere giudizialmente, posso chiedere l’annullamento del contratto di acquisto dell’appartamento e la restituzione dei soldi dati al costruttore-venditore? Grazie. Cordiali saluti.
Auroro, da Brolo (ME)
Risposta ADUC
il problema deve essere messo all'ordine del giorno della prossima assemblea (o in caso di urgenza promuovendone una ad hoc) condominiale, nella quale deliberare la segnatura degli spazi di uso esclusivo.
Nell'attesa, se il regolamento avesse assegnato graficamente spazi facilmente individuabili sul resede del parcheggio, ci parrebbe legittimo che lei possa provvedere all'apposizione di appositi dissuasori a difesa dell'esclusivita' dell'accesso.
La risoluzione del contratto non ci pare giustificata neppure dalla sordita' persistente dell'amministratore pro.tempore.
Nell'attesa, se il regolamento avesse assegnato graficamente spazi facilmente individuabili sul resede del parcheggio, ci parrebbe legittimo che lei possa provvedere all'apposizione di appositi dissuasori a difesa dell'esclusivita' dell'accesso.
La risoluzione del contratto non ci pare giustificata neppure dalla sordita' persistente dell'amministratore pro.tempore.
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