Venerdì 23 ottobre 2026
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Cara ADUC

Problemi auto usata

18 luglio 2016
Domanda 18 luglio 2016
Buonasera,
acquistavo e regalavo ai miei genitori un'auto usata per un valore
complessivo di euro di 6200 euro passaggio compreso.
Il venditore forniva come garanzia questo prodotto.
Pochi giorni dopo, per la verità 2 giorni dopo si presenta un
soffio nel cofano, la cui diagnosi effettuata oggi da una officina
autorizzata dalla casa madre si traduce in un preventivo di euro
1100 per la sostituzione del radiatore ricircolo gas + manodopera.
Nel certificato di conformità rilasciato l'auto risulta conforme e
nella documentazione della garanzia tale ricambio è contemplato e
non considerato usura. Faccio presente che il rivenditore si è
rivelato da subito ostile ed arrogante, dimostrando la totale
indifferenza facendo spalle grosse in quanto si sente tutelato
dalla società che ha emesso la garanzia.
Avendo avute pregresse esperienze in merito, di solito tali
società rimborsano solo una piccola parte inferiore al 20% del
preventivo, citando rotture dovute al normale ciclo di vita
dell'auto e quindi del componente, in virtù del quale rimborsano
cifre ridicole costringendo il cliente ad accollarsi quasi il
totale della spesa.
A fronte di ciò mi chiedo come legalmente, a fronte della garanzia
legale imposta dalla legge, il rivenditore sia tenuto ad esimersi
dalle proprie responsabilità citando la garanzia pagata a parte, a
maggior ragione a meno di 2 mesi dal guasto (che si presuppone
fosse già presente a questo punto).
Siamo quasi allo scadere dei 60gg e lunedì stesso farò una R.R con
messa in mora al rivenditore.
Come posso procedere per vie legali e quali speranze potrei avere?
Grazie mille


Risposta ADUC
la garanzia legale e la garanzia convenzionale sono due cose diverse, e lei puo' far valere l'una o l'altra. Il venditore non può certo negare la garanzia legale in ragione dell'esistenza di una garanzia convenzionale.
Pertanto, il venditore dovrà rispondere di quanto prevede la legge sui vizi di conformità:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
L'unica limitazione possibile è una riduzione della garanzia da due anni ad un anno per i beni usati (purché sia espressamente previsto).
Ci è difficile dirle con certezza se il problema da voi riscontrato sia o meno un vizio di conformità (anche se a occhio ci pare proprio di si'). In ogni caso, nei primi sei mesi dall'acquisto, si presume che ogni difetto sia di conformità salvo prova contraria che deve fornire il venditore.
Per cui, in ogni caso, entro 2 mesi da quando si è manifestato il vizio, proceda assolutamente a denunciarlo formalmente con una raccomandata a/r, intimando la riparazione in garanzia. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In questa sede potrà anche avvertire che se non provvede in tempi congrui (15 giorni ad esempio), lei considererà il contratto risolto ai sensi dell'art. 130 del codice del consumo e adirà le vie legali per ottenere la restituzione di tutto quanto pagato, oltre al risarcimento del danno.
Per quanto riguarda l'esito di una eventuale causa, l'unico rischio è che il vizio in questione possa non essere di conformità. Per cui, prima di dare avvio ad una causa, le consigliamo di far periziare l'auto ad un tecnico di sua fiducia. Se quel tecnico confermerà - per iscritto - che si tratta di un vizio di conformità e non di un vizio d'usura, potrà certamente procedere con maggiore tranquillità.
In ogni caso, proceda comunque con la denuncia del vizio, perché se non fa quella rischia di perdere il diritto ad agire in futuro.
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