Cara ADUC
Privacy planimetria Comune
Domanda
25 febbraio 2023
Ai sensi dell’articolo 13, comma 2, del D.L. n. 201/2011, ai fini dell’esenzione Imu “per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità a uso abitativo”. Di conseguenza, il contribuente può considerare come pertinenza dell’abitazione principale, ai fini Imu, soltanto un’unità immobiliare per ciascuna categoria catastale, fino ad un massimo di tre pertinenze appartenenti ciascuna ad una categoria catastale diversa (1 locale C/2, 1 locale C/6 e 1 locale C/7).
Nel caso di specie, il Comune, visionando la planimetria catastale, avrebbe accertato che l’abitazione principale della contribuente, possiede già un locale (la cantina) che, se fosse accatastato autonomamente (come vorrebbero le nuove regole catastali) costituirebbe un C/2. Ne deriva che, se già esiste una pertinenza (in questo caso la cantina), classificabile in C/2, non sarebbe possibile beneficiare dell’esenzione Imu anche per il C/2 di cui al fg. x, indicato dal proprietario contribuente.
Le planimetrie rappresentano graficamente l’interno di una unità immobiliare. Questi dati devono essere trattati nel rispetto della Privacy (D.Lgs. 196/2003). Lo precisa meglio il provvedimento n. 47477/2010 della Agenzia delle Entrate che disciplina le modalità di consultazione dei dati. L’art. 4 specifica che “I dati acquisiti per via telematica, in relazione all’incarico ricevuto, possono essere utilizzati esclusivamente per i fini consentiti e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di riutilizzazione commerciale e di protezione dei dati personali“.
La planimetria catastale è quindi un dato protetto dalla Privacy.
Pertanto per richiedere le planimetrie catastali il soggetto che non sia il proprietario dell’immobile deve sempre essere munito di apposita delega sottoscritta dal titolare del diritto reale unitamente alla copia del documento di identità o sbaglio?
Nel caso prospettato può il comune visionare la planimetria senza aver ricevuto delega dal proprietario dell’immobile per verificare presenza di pertinenze accatastate all’interno di esso?
Ringraziando anticipatamente invio cordiali saluti
Piero, dalla provincia di GE
Nel caso di specie, il Comune, visionando la planimetria catastale, avrebbe accertato che l’abitazione principale della contribuente, possiede già un locale (la cantina) che, se fosse accatastato autonomamente (come vorrebbero le nuove regole catastali) costituirebbe un C/2. Ne deriva che, se già esiste una pertinenza (in questo caso la cantina), classificabile in C/2, non sarebbe possibile beneficiare dell’esenzione Imu anche per il C/2 di cui al fg. x, indicato dal proprietario contribuente.
Le planimetrie rappresentano graficamente l’interno di una unità immobiliare. Questi dati devono essere trattati nel rispetto della Privacy (D.Lgs. 196/2003). Lo precisa meglio il provvedimento n. 47477/2010 della Agenzia delle Entrate che disciplina le modalità di consultazione dei dati. L’art. 4 specifica che “I dati acquisiti per via telematica, in relazione all’incarico ricevuto, possono essere utilizzati esclusivamente per i fini consentiti e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di riutilizzazione commerciale e di protezione dei dati personali“.
La planimetria catastale è quindi un dato protetto dalla Privacy.
Pertanto per richiedere le planimetrie catastali il soggetto che non sia il proprietario dell’immobile deve sempre essere munito di apposita delega sottoscritta dal titolare del diritto reale unitamente alla copia del documento di identità o sbaglio?
Nel caso prospettato può il comune visionare la planimetria senza aver ricevuto delega dal proprietario dell’immobile per verificare presenza di pertinenze accatastate all’interno di esso?
Ringraziando anticipatamente invio cordiali saluti
Piero, dalla provincia di GE
Risposta ADUC
i professionisti che accedono alle planimetrie devono certamente essere muniti di delega da parte del titolare. Tuttavia, i pubblici ufficiali delegati (ad esempio i segretari comunali o i delegati degli uffici tecnici) possono accedervi senza bisogno di delega da parte del titolare per lo svolgimento dei loro compiti istituzionali (controlli, verifiche ecc.). Non rileviamo quindi alcuna violazione della privacy qualora il Comune effettuasse controlli sulla planimetria per verificare la sua posizione in termini di pagamento dell'Imu.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti