Venerdì 30 ottobre 2026
Menu
Cara ADUC

Preventivo dentistico

1 marzo 2016
Domanda 1 marzo 2016
Buonasera,
il giorno 08/02 mi sono recata in una clinica dentistica e mi hanno fatto un preventivo per 2 denti.
Ho specificato che avrei sostenuto il costo del 1 dente e il 2 ci avrei pensato.
mi hanno fatto firmare il preventivo completo lo stesso.
Oggi 23/02 mi hanno fissato un appuntamento telefonico e arrivata in clinica non era registrato per oggi ma per martedì 22/03...????
Visto che ero li mi hanno fatto firmare una lista appuntamenti e impegno di pagamento associati al piano di cura.. dicendomi semplicemente che era per darmi le date.
In realtà avendolo preso in mano a casa e leggendolo, ho firmato per l´importo totale e con le rate scadenziate per ogni mese, oltre che 8 mesi di lavori per un otturazione e un innesto.
Premetto che vado da questo dentista da più di 15 anni. Ora sono diventati clinica ed oltre che aver triplicato i prezzi, alcuni interventi non me li farà il medico che conosco ma anche altri. Posso recedere immediatamente? mi sento presa in giro per la mia buona fede nei suoi confronti e per il prezzo decisamente fuori mercato.
Arianna, da Marano Ticino (NO)

Risposta ADUC
il cliente può recedere dal contratto in qualsiasi momento, considerato il rapporto fiduciario tra le parti, anche in assenza di un giustificato motivo e a prescindere dal comportamento del prestatore d’opera. In questo caso, tuttavia, il cliente, oltre a dover corrispondere al professionista le spese sostenute, ha l’obbligo di pagare il corrispettivo dovuto per l’opera prestata (Cassazione civile, sez. II, 11 luglio 2012, n. 11737: « L’articolo 2237 del Codice civile consente al cliente di recedere dal contratto di prestazione di opera intellettuale indipendentemente da quello che è stato il comportamento del prestatore d’opera intellettuale, cioè prescindendo dalla presenza o meno di giusti motivi a carico di quest’ultimo. Tale facoltà ha come contropartita l’imposizione a carico del cliente dell’obbligo di rimborsare il prestatore delle spese sostenute e di corrispondergli il compenso per l’opera da lui svolta, mentre nessuna indennità è prevista per il mancato guadagno. Tuttavia, resta a carico del prestatore d’opera intellettuale dimostrare le spese sostenute e l’attività che abbia “medio tempore” svolto»). In ogni caso, la possibilità di recesso “ad nutum” del cliente nel contratto di prestazione d’opera intellettuale, prevista dall’articolo 2237, comma 1, del Codice civile, ha carattere derogabile: le parti possono, dunque, accordarsi per escludere la facoltà di recesso per il cliente prima di un termine stabilito nel contratto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →