Cara ADUC
Perquisizione e abuso di potere
Domanda
3 luglio 2020
Buongiorno,
l'altro giorno ero in un Supermercato (mantengo la privacy) per l'acquisto di meloni in sconto.
Dopo essere entrata nell'area ortofrutta, che si trova proprio all'altezza dell'ingresso interno dove ci sono i bracci automatici, ho scoperto che la promozione era terminata la sera prima.
Ero entrata in tale supermercato esclusivamente per fare una scorta di meloni ad un prezzo più che vantaggioso (sono vegana)e sono subito uscita dal negozio appena ho realizzato che la promo era terminata.
Sono uscita dall'ingresso interno dove ci sono i bracci meccanici che si aprono quando un nuovo cliente entra (uscita al contrario).
Ero in ritardo ed appena uscita dal lavoro e avevo altre commissioni da terminare (erano le 19.00 passate) e per fare prima sono uscita dall'ingresso senza fare il giro panoramico del negozio che avrebbe richiesto diversi minuti.
Inoltre, l'ascensore per i parcheggi sotterranei dove avevo lasciato la macchina si trova proprio di fronte all'ingresso interno.
Appena uscita dall'ingresso è arrivata la guardia che mi ha detto in malo modo che quella non era l'uscita, intimandomi di aprire la borsa di tela per fare la spesa che avevo ripiegato in quattro sotto il braccio (per dimostrare che non avevo asportato nulla) e ha voluto perquisire anche il mio borsello di dimensioni poco più grandi di un portafoglio dove tengo i miei effetti personali.
Non pago, mi ha detto in malo modo che dovevo stare zitta e che non avevo ragione fissandomi con sguardo di sfida finché le porte dell'ascensore si sono chiuse e io ho potuto raggiungere il mio autoveicolo.
Sono rimasta scioccata per il trattamento da ladra, sono cliente di tale supermercato da quasi 20 anni.
Durante tale visita in quel negozio non ho avuto comportamento alcuno che facesse credere di voler asportare qualcosa senza pagarlo.
Ero solo in ritardo e ho preso la strada più breve a 1 metro per accedere all'ascensore.
Vorrei inviare una lettera alla sede centrale per informare dell'accaduto, poiché ritengo l'atteggiamento della guardia eccessivo in abuso di potere sia per le parole dette in modo aggressivo che per la perquisizione immotivata, poiché non ho nascosto alcun oggetto addosso e nemmeno l'ho pensato, e dalle telecamere è molto chiaro.
Inoltre, mi chiedo come sia possibile nascondere un melone dentro un borsello ai fini di un furto.
Che tipo di lettera posso mandare?
Esiste un articolo codice penale che condanna la perquisizione senza giustificato motivo?
Posso chiedere i danni?
Grazie molte per il vostro gentilissimo aiuto.
Cordialmente
Ilaria, dalla provincia di MI
l'altro giorno ero in un Supermercato (mantengo la privacy) per l'acquisto di meloni in sconto.
Dopo essere entrata nell'area ortofrutta, che si trova proprio all'altezza dell'ingresso interno dove ci sono i bracci automatici, ho scoperto che la promozione era terminata la sera prima.
Ero entrata in tale supermercato esclusivamente per fare una scorta di meloni ad un prezzo più che vantaggioso (sono vegana)e sono subito uscita dal negozio appena ho realizzato che la promo era terminata.
Sono uscita dall'ingresso interno dove ci sono i bracci meccanici che si aprono quando un nuovo cliente entra (uscita al contrario).
Ero in ritardo ed appena uscita dal lavoro e avevo altre commissioni da terminare (erano le 19.00 passate) e per fare prima sono uscita dall'ingresso senza fare il giro panoramico del negozio che avrebbe richiesto diversi minuti.
Inoltre, l'ascensore per i parcheggi sotterranei dove avevo lasciato la macchina si trova proprio di fronte all'ingresso interno.
Appena uscita dall'ingresso è arrivata la guardia che mi ha detto in malo modo che quella non era l'uscita, intimandomi di aprire la borsa di tela per fare la spesa che avevo ripiegato in quattro sotto il braccio (per dimostrare che non avevo asportato nulla) e ha voluto perquisire anche il mio borsello di dimensioni poco più grandi di un portafoglio dove tengo i miei effetti personali.
Non pago, mi ha detto in malo modo che dovevo stare zitta e che non avevo ragione fissandomi con sguardo di sfida finché le porte dell'ascensore si sono chiuse e io ho potuto raggiungere il mio autoveicolo.
Sono rimasta scioccata per il trattamento da ladra, sono cliente di tale supermercato da quasi 20 anni.
Durante tale visita in quel negozio non ho avuto comportamento alcuno che facesse credere di voler asportare qualcosa senza pagarlo.
Ero solo in ritardo e ho preso la strada più breve a 1 metro per accedere all'ascensore.
Vorrei inviare una lettera alla sede centrale per informare dell'accaduto, poiché ritengo l'atteggiamento della guardia eccessivo in abuso di potere sia per le parole dette in modo aggressivo che per la perquisizione immotivata, poiché non ho nascosto alcun oggetto addosso e nemmeno l'ho pensato, e dalle telecamere è molto chiaro.
Inoltre, mi chiedo come sia possibile nascondere un melone dentro un borsello ai fini di un furto.
Che tipo di lettera posso mandare?
Esiste un articolo codice penale che condanna la perquisizione senza giustificato motivo?
Posso chiedere i danni?
Grazie molte per il vostro gentilissimo aiuto.
Cordialmente
Ilaria, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
la guardia ha operato seguendo le norme previste dal Testo Unico di Pubblica Sicurezza.
Lei avrebbe potuto accettare o rifiutare la perquisizione.
Accettandola ha evitato che le fosse chiesto di attendere l'arrivo della polizia.
Non sussiste alcun abuso di potere.
Il comportamento offensivo e scortese della guardia può essere portato all'attenzione del direttore del supermercato presentando reclamo.
Lei avrebbe potuto accettare o rifiutare la perquisizione.
Accettandola ha evitato che le fosse chiesto di attendere l'arrivo della polizia.
Non sussiste alcun abuso di potere.
Il comportamento offensivo e scortese della guardia può essere portato all'attenzione del direttore del supermercato presentando reclamo.
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