Cara ADUC
Pavimentazione marciapiede fallata
Domanda
13 febbraio 2019
Salve.
A dicembre 2017 ho acquistato dei marmettoni cm. 40x40 (specifici per esterni, come da scheda tecnica del produttore) per un marciapiede intorno casa: dopo qualche giorno la posa in opera (gennaio 2018) effettuata da personale competente (muratore esperto, per capirci) ha iniziato a macchiarsi e deteriorarsi, peggiorando giorno per giorno. Dovendolo sostituire, a maggio 2018, tramite legale (visto che le mie richieste al venditore di visionare il materiale sono state sempre ignorate), ho chiesto sempre al venditore il rimborso del materiale, della posa in opera sostenuta, dello smantellamento e dei costi di smaltimento (per un totale di € 5.450,00).
Dopo verifica tecnica sul posto a settembre 2018, con i rispettivi legali e anche del produttore del materiale, nella quale hanno accennato ad un'errata posa in opera, il venditore comunica in forma scritta (a fine novembre 2018, dopo vari solleciti) che per loro il materiale non ha difetti (non fanno nessuna contestazione alla posa in opera) ma in via eccezionale hanno proposto il rimborso del solo materiale (€ 1.350,00).
Il mio avvocato mi ha detto che per ottenere un rimborso completo dovremmo procedere con perizie tecniche giurate tramite tribunali con costi alti e tempi lunghi.
Come e/o cosa posso fare?
Grazie e cordiali saluti.
Dario, dalla provincia di LT
A dicembre 2017 ho acquistato dei marmettoni cm. 40x40 (specifici per esterni, come da scheda tecnica del produttore) per un marciapiede intorno casa: dopo qualche giorno la posa in opera (gennaio 2018) effettuata da personale competente (muratore esperto, per capirci) ha iniziato a macchiarsi e deteriorarsi, peggiorando giorno per giorno. Dovendolo sostituire, a maggio 2018, tramite legale (visto che le mie richieste al venditore di visionare il materiale sono state sempre ignorate), ho chiesto sempre al venditore il rimborso del materiale, della posa in opera sostenuta, dello smantellamento e dei costi di smaltimento (per un totale di € 5.450,00).
Dopo verifica tecnica sul posto a settembre 2018, con i rispettivi legali e anche del produttore del materiale, nella quale hanno accennato ad un'errata posa in opera, il venditore comunica in forma scritta (a fine novembre 2018, dopo vari solleciti) che per loro il materiale non ha difetti (non fanno nessuna contestazione alla posa in opera) ma in via eccezionale hanno proposto il rimborso del solo materiale (€ 1.350,00).
Il mio avvocato mi ha detto che per ottenere un rimborso completo dovremmo procedere con perizie tecniche giurate tramite tribunali con costi alti e tempi lunghi.
Come e/o cosa posso fare?
Grazie e cordiali saluti.
Dario, dalla provincia di LT
Risposta ADUC
il suo avvocato ha ragione; comunque esiste una procedura più veloce chiamata accertamento tecnico preventivo, in vista di una causa, in cui il giudice nomina un consulente tecnico.
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