Cara ADUC
Parere su modifiche giardino
Domanda
12 dicembre 2022
A seguito dei lavori di ristrutturazione apportati dal nuovo inquilino, lo stesso sta apportando
ulteriori modifiche anche al giardino di sua pertinenza. il mio quesito e se ciò sia possibile. Per
chiarezza aggiungo che:
Al punto F dell’ art. 4 del Regolamento di condominio “Consorzio due E” del complesso edilizio
sito in Roma comprendente 4 palazzine, sottoscritto da tutti i proprietari, è stabilito che:
F) Manutenzione del verde privato: il proprietario di appartamenti con annesso giardino privato dovrà conservare il giardino in stato di decoro, evitando in generale qualsiasi azione che porti ad un mutamento anche estetico del giardino stesso ed in particolare:
a) Dovrà a proprie spese mantenere il prato, i fiori, le siepi e le piante provvedendo all’innaffiamento e alla potatura delle piante nonché alla tosatura del prato. Inoltre nel Regolamento di Condominio delle palazzine, sottoscritto da tutti i proprietari, all’ 7 è riportato:
art 7. DIVIETO DI INNOVAZIONE
E’ tassativamente vietato a tutti i condomini di eseguire costruzioni, verande, chiusura a vetri e nuove opere in genere, ancorchè provvisorie, sui balconi e sulle terrazze, salvo previa autorizzazione dell’ Assemblea dei condomini e comunque nel rispetto delle norme di legge. …..Omissis….) Tra i lavori approntati ed eseguiti è stato tolto parte del il prato a favore di un lastricato contrariamente a quanto vietato, sono state tolte tutte le siepi (anche sotto i gocciolatoi dei balconi che convogliavano l’acqua pluviale sulle siepi come previsto dal costruttore).
Non ultimo le due strutture in fase di costruzione (muretto con possibilità di posizionamento barbecue e fornelli) modificando ulteriormente l’aspetto del giardino.
Vi ringrazierei se poteste darmi il Vostro parere su quanto esposto e nell'attesa invio cordiali saluti. Francesco, dalla provincia di ROMA
F) Manutenzione del verde privato: il proprietario di appartamenti con annesso giardino privato dovrà conservare il giardino in stato di decoro, evitando in generale qualsiasi azione che porti ad un mutamento anche estetico del giardino stesso ed in particolare:
a) Dovrà a proprie spese mantenere il prato, i fiori, le siepi e le piante provvedendo all’innaffiamento e alla potatura delle piante nonché alla tosatura del prato. Inoltre nel Regolamento di Condominio delle palazzine, sottoscritto da tutti i proprietari, all’ 7 è riportato:
art 7. DIVIETO DI INNOVAZIONE
E’ tassativamente vietato a tutti i condomini di eseguire costruzioni, verande, chiusura a vetri e nuove opere in genere, ancorchè provvisorie, sui balconi e sulle terrazze, salvo previa autorizzazione dell’ Assemblea dei condomini e comunque nel rispetto delle norme di legge. …..Omissis….) Tra i lavori approntati ed eseguiti è stato tolto parte del il prato a favore di un lastricato contrariamente a quanto vietato, sono state tolte tutte le siepi (anche sotto i gocciolatoi dei balconi che convogliavano l’acqua pluviale sulle siepi come previsto dal costruttore).
Non ultimo le due strutture in fase di costruzione (muretto con possibilità di posizionamento barbecue e fornelli) modificando ulteriormente l’aspetto del giardino.
Vi ringrazierei se poteste darmi il Vostro parere su quanto esposto e nell'attesa invio cordiali saluti. Francesco, dalla provincia di ROMA
Risposta ADUC
innanzitutto ci scusiamo del ritardo con cui le rispondiamo. Da quanto ci scrive, ci pare che il condomino in questione abbia violato il regolamento. Purché tale regolamento sia di natura contrattuale (ovvero approvato all'unanimità o sottoscritto da tutti al momento dell'acquisto dell'immobile), lei potrà scrivere all'Amministratore, descrivendo l'accaduto (magari allegando anche qualche foto) e chiedendo il suo intervento per il ripristino dei luoghi. Qualora l'Amministratore non agisca, si faccia valere con
una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora, chiedendo che la questione venga posta all'ordine del giorno della prossima assemblea
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