Cara ADUC
Nuovo Isee
Domanda
9 settembre 2015
Ho una sorella interdetta ed affetta da una gravissima patologia che la costringe a letto e a far uso di un apparecchio per problemi respiratori. Nel 2009, dopo la morte di mia madre, sono stato nominato tutore. Per far fronte a tutti i bisogni di mia sorella ho assunto, in qualità di tutore, una badante a tempo pieno (40 ore settimanali) che pago con la sua pensione che comprende invalidità, accompagnamento e reversibilità per un importo complessivo di € 1.340 mensili a cui vanno sottratti € 200,00 che verso mensilmente su un libretto per disposizione del giudice. Il costo della badante è di € 860,00 mensili + contributi + tredicesima +ferie. Con l'entrata in vigore del nuovo ISEE, che da quest'anno prevede l'inserimento della pensione di invalidità e l'indennità di accompagnamento, dal comune mi è stato richiesto, per i servizi socio-assistenziali, l'isee ristretto al solo beneficiario e non quello
ordinario relativo al nucleo familiare. Ho letto che è possibile detrarre le spese sostenute per la badante (€13.280) ma i moduli DSU non contemplano la figura del tutore che sostiene le spese per conto dell’interdetta, né tali spese sono state rilevate direttamente dall'INPS (come è scritto nel quadro FC7 della DSU) nonostante ci sia un regolare contratto di lavoro finalizzato
all'assistenza di mia sorella. A tal proposito voglio precisare che al
momento dell'assunzione, mi furono richiesti dall'INPS tutti i
certificati relativi all'invalidità, all'accompagnamento e alla nomina
di tutore. Al patronato sostengono che la mancata detrazione dall'ISEE delle
spese per la badante, forse è dovuta al fatto che il rapporto di lavoro intercorre tra il tutore (che non compare nella DSU) e la badante anzichè tra l'interdetta e la badante, come dovrebbe essere. Mi sono recato all'INPS per modificare il rapporto di lavoro, ma il funzionario incaricato ha escluso categoricamente un rapporto di lavoro ritenendolo improponibile, sia pure sottoscritto dal tutore, tra l'interdetta e la badante, sostenendo invece la regolarità a tutti gli effetti del rapporto di lavoro esistente tra tutore e badante. E' il classico esempio del cane che si morde la coda! Intanto mia sorella, per un ISEE così elevato, rischia di perdere le misere due ore di assistenza domiciliare e un eventuale assegno di cura.
DOMANDE:
- Posso presentare l'ISEE ordinario anziché quello ristretto?
- Come posso detrarre le spese sostenute per la badante onde abbassare il valore ISEE dell’interdetta?
- Si può instaurare un rapporto di lavoro, sottoscritto dal tutore, tra interdetta e badante, come sostengono al patronato, oppure ha ragione il funzionario dell'INPS il quale sostiene che il rapporto di lavoro deve intercorrere tra tutore e badante?
Nel ringraziare per la risposta, porgo distinti saluti.
Francesco, da Torre Santa Susanna (BR)
DOMANDE:
- Posso presentare l'ISEE ordinario anziché quello ristretto?
- Come posso detrarre le spese sostenute per la badante onde abbassare il valore ISEE dell’interdetta?
- Si può instaurare un rapporto di lavoro, sottoscritto dal tutore, tra interdetta e badante, come sostengono al patronato, oppure ha ragione il funzionario dell'INPS il quale sostiene che il rapporto di lavoro deve intercorrere tra tutore e badante?
Nel ringraziare per la risposta, porgo distinti saluti.
Francesco, da Torre Santa Susanna (BR)
Risposta ADUC
ci spiace ma non potremo rispondere esaurientemente a tutte le sue domande perchè non siamo nè esperti fiscali (CAF o altro) nè ci occupiamo di questioni lavorative. Possiamo solo dare un parere sulla base delle normative in termini generali.
1) crediamo che possa scegliere l'ISEE ordinario che comunque è adatto a tutti i tipi di prestazione;
2) per quanto ci risulta le spese per le badanti vengono rilevate direttamente dagli archivi INPS e non vanno inseriti nella DSU. Non sappiamo dirle, in tal senso, se è determinante che il rapporto di lavoro sia concluso direttamente tra disabile e badante. Quel che sappiamo è che lei, come tutore, può compilare il DSU.
3) ci spiace ma non sappiamo rispondere, dovrà rivolgersi ad un CAF o (forse meglio) ad un'associazione specializzata nei diritti dei disabili, anche in materia fiscale.
Crediamo in tutti i casi che possa esserle utile questa guida ministeriale:
http://www.lavoro.gov.it/Priorita/Documents/istruzioni%20DSU.pdf
1) crediamo che possa scegliere l'ISEE ordinario che comunque è adatto a tutti i tipi di prestazione;
2) per quanto ci risulta le spese per le badanti vengono rilevate direttamente dagli archivi INPS e non vanno inseriti nella DSU. Non sappiamo dirle, in tal senso, se è determinante che il rapporto di lavoro sia concluso direttamente tra disabile e badante. Quel che sappiamo è che lei, come tutore, può compilare il DSU.
3) ci spiace ma non sappiamo rispondere, dovrà rivolgersi ad un CAF o (forse meglio) ad un'associazione specializzata nei diritti dei disabili, anche in materia fiscale.
Crediamo in tutti i casi che possa esserle utile questa guida ministeriale:
http://www.lavoro.gov.it/Priorita/Documents/istruzioni%20DSU.pdf
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