Cara ADUC
Noleggio auto lungo termine
Domanda
20 giugno 2018
Nel maggio 2014 ho stipulato con Arval un contratto per il noleggio lungo di una Volvo v40 al costo mensile di 560,74 euro + IVA (684,10 euro totali).
Nel maggio 2017 alla fine del terzo anno, ho deciso di prolungare il noleggio di un ulteriore anno.
Il 25 luglio 2017 l'auto ha iniziato ad avere problemi alla centralina.
L'Arval mi ha detto di portarla in un garage a Rimini. E' passato un mese senza che riuscissero a risolvere il problema. A questo punto ho scritto una email al mio referente, per metterlo al corrente della situazione.
Un paio di settimane dopo il Garage mi ha chiamato per dirmi che la Volvo era a posto.
L'8 settembre 2017, dopo 44 giorni da che l'avevo portata, sono andato a prenderla. Ho fatto circa 100 metri, poi l'auto si è fermata, ripresentando il problema alla centralina.
L'ho riportata al Garage.
Il 21 settembre 2017, ho contattato nuovamente il referente per trovare una soluzione alternativa, tipo la rescissione del contratto e la firma di un nuovo noleggio. Lui ha risposto che era un'ipotesi impensabile. Ho chiesto un'auto sostitutiva e lui mi ha risposto che l'Arval poteva fornirmela a pagamento, non essendo questa opportunità prevista nel mio contratto.
Finalmente il 31 ottobre 2017, 97 giorni dopo il ricovero, l'officina ha comunicato che l'auto era pronta e che potevo andarla a ritirare.
Il problema si è ripresentato immediatamente, prima ancora di entrare in autostrada.
Dopo avere inviato l'ennesima email e avere alzato un po' la voce durante un paio di telefonate, il 20 novembre 2017, dopo che il Garage aveva certificato l'auto non riparabile, l'Arval ha deciso per la risoluzione del contratto: questo dopo quattro mesi (107 giorni) di proteste, in cui io avevo, comunque, continuato a pagare regolarmente il noleggio di un'auto di cui non potevo disporre.In cambio o avrei dovuto fare un contratto per il noleggio di un nuova auto sempre con loro.
Ho accettato.
Il problema è che, alla fine, ho sborsato più di 2.500 euro (agosto, settembre, ottobre più dieci giorni di agosto e venti di novembre) per un bene di cui non ho avuto per tutto quel periodo la disponibilità, visto che l'auto è sempre state ricoverata in officina.
Ma avevo pensato, ormai era andata così, pazienza.
Sinceramente non ero intenzionato a chiedere indietro quei soldi, se l'Arval, in data 14 giugno 2018 non mi avesse inviato una fattura di 1.113 euro per la riparazione di alcuni graffi o bottarelle sulla suddetta auto. Ovviamente c'erano, ma la la Volvo era, a detto dei meccanici del Garage, impossibile da riparare - quindi dubito che abbiano sistemato la carrozzeria - e proprio per questo motivo mi ero illuso, stupidamente, lo ammetto, che avrebbero soprasseduto e che avremmo chiuso la faccenda con un pari e patta.
Le domande sono due: posso non pagare e come devo fare per farmi restituire quei soldi?
Stefano (AQ)
Nel maggio 2017 alla fine del terzo anno, ho deciso di prolungare il noleggio di un ulteriore anno.
Il 25 luglio 2017 l'auto ha iniziato ad avere problemi alla centralina.
L'Arval mi ha detto di portarla in un garage a Rimini. E' passato un mese senza che riuscissero a risolvere il problema. A questo punto ho scritto una email al mio referente, per metterlo al corrente della situazione.
Un paio di settimane dopo il Garage mi ha chiamato per dirmi che la Volvo era a posto.
L'8 settembre 2017, dopo 44 giorni da che l'avevo portata, sono andato a prenderla. Ho fatto circa 100 metri, poi l'auto si è fermata, ripresentando il problema alla centralina.
L'ho riportata al Garage.
Il 21 settembre 2017, ho contattato nuovamente il referente per trovare una soluzione alternativa, tipo la rescissione del contratto e la firma di un nuovo noleggio. Lui ha risposto che era un'ipotesi impensabile. Ho chiesto un'auto sostitutiva e lui mi ha risposto che l'Arval poteva fornirmela a pagamento, non essendo questa opportunità prevista nel mio contratto.
Finalmente il 31 ottobre 2017, 97 giorni dopo il ricovero, l'officina ha comunicato che l'auto era pronta e che potevo andarla a ritirare.
Il problema si è ripresentato immediatamente, prima ancora di entrare in autostrada.
Dopo avere inviato l'ennesima email e avere alzato un po' la voce durante un paio di telefonate, il 20 novembre 2017, dopo che il Garage aveva certificato l'auto non riparabile, l'Arval ha deciso per la risoluzione del contratto: questo dopo quattro mesi (107 giorni) di proteste, in cui io avevo, comunque, continuato a pagare regolarmente il noleggio di un'auto di cui non potevo disporre.In cambio o avrei dovuto fare un contratto per il noleggio di un nuova auto sempre con loro.
Ho accettato.
Il problema è che, alla fine, ho sborsato più di 2.500 euro (agosto, settembre, ottobre più dieci giorni di agosto e venti di novembre) per un bene di cui non ho avuto per tutto quel periodo la disponibilità, visto che l'auto è sempre state ricoverata in officina.
Ma avevo pensato, ormai era andata così, pazienza.
Sinceramente non ero intenzionato a chiedere indietro quei soldi, se l'Arval, in data 14 giugno 2018 non mi avesse inviato una fattura di 1.113 euro per la riparazione di alcuni graffi o bottarelle sulla suddetta auto. Ovviamente c'erano, ma la la Volvo era, a detto dei meccanici del Garage, impossibile da riparare - quindi dubito che abbiano sistemato la carrozzeria - e proprio per questo motivo mi ero illuso, stupidamente, lo ammetto, che avrebbero soprasseduto e che avremmo chiuso la faccenda con un pari e patta.
Le domande sono due: posso non pagare e come devo fare per farmi restituire quei soldi?
Stefano (AQ)
Risposta ADUC
non pagare i danni fatti all'auto non è legale. Ma certamente lei può pretendere il rimborso dei canoni per il periodo in cui non ha potuto usufruire dell'auto e proporre una compensazione.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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