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Mancata attivazione gas
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Lettera 
9 novembre 2019 0:00
 
Buongiorno
in data 25 ottobre mi i sono recata all'eon di LODI per sottoscrivere un contratto per allaccio contatore gas e nuova fornitura.
Mi è stato detto che lE tempistiche erano al massimo di 10 giorni. In data 28 ho consegnato al distributore LD reti LODI la documentazione da dare all'accertatore e mi è stato ribadito che entro qualche giorno il gas sarebbe stato attivo. Lunedì 4 novembre, non avendo ricevuto riscontro, ho mandato una mail a LD reti sollecitando l'allaccio in quanto la mancata presenza del gas nel mio caso rappresenta un problema più grave in quanto portatrice di handicap grave con legge 104.
Ld reti mi ha chiamata per dirmi che loro non potevano far nulla perché EON nn aveva portato avanti la pratica, la telefonata è stata breve e la risposta data da LD reti è stata che dovevo cambiare operatore gas poiché EON era inaffidabile. Ho chiamato subito EON, e una squisita impiegata da quel momento si è fatto carico del mio problema dicendomi che in realtà EON aveva svolto tutti i passaggi correttamente ma, nonostante sollecito tramite PEC a ld reti, la pratica non si sbloccava per dati mancanti che ld reti non forniva. A quel punto ho scritto a LD reti chiededendo che rispondessero a EON per poter andare avanti. Qualche minuto dopo EON mi ha chiamata dicendo che ld reti aveva mandato tutto, e mi chiedevano la cortesia di non chiamare più LD reti perché l'impiegata EON si era fatta insultare a causa delle mie insistenti chiamate a ld (non ho i mai chiamato.. ho mandato due mail..). La faccenda sembrava risolta e EON mi ha assicurato che entro ieri ld reti avrebbe sbloccato la pratica. Ancora ieri mattina l'impiegata EON mi ha chiamata per aggiornarmi dicendomi che ld reti aveva finalmente comunicato verbalmente il pdr e l'idoneità dei documenti e che entro ieri pomeriggio sarebbero venuti. Ieri è passato senza riscontro ma stamattina l'impiegata EON mi ha chiamato per dirmi che ieri tutto è stato rimandato indietro perché LD RETI aveva inserito per errore una serie di nove accanto al civico che in realtà non esiste e quindi la mia abitazione nn era stata trovata. Eon stamattina mi ha detto che avevano risolto anche questo pasticcio di ld reti e che oggi sperava che ld sarebbe venuta per il contatore. Qualche minuto dopo LD reti mi ha chiamato dicendomi che purtroppo l'accertatore aveva rimandato indietro la documentazione (secondo loro già approvata invece da qualche Gg) perché ci sono dati mancanti.
Qui il mio racconto si ferma perché sto piangendo da quel momento perché la
situazione per me è diventata insostenibile, ho difficoltà fisiche importanti che mi limitano e non posso né lavarmi ne riscaldare casa, mi sento male fisicamente.
Non so più cosa fare, vi chiedo gentilmente un aiuto per sollecitare il maleducatissimo e poco attento alle disabilità degli utenti.
Ringrazio e saluto
Laura, dalla provincia di LODI

Risposta:
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php nei confronti di entrambi (Eon e LD) intimando l'immediata conclusione della pratica di allacciamento e riservandosi di quantificare i danni subiti. Consideri che se per cause imputabili al distributore la fornitura viene attivata oltre il tempo previsto, il cliente con contatore fino alla classe G6 (solitamente domestico) deve automaticamente ricevere un indennizzo di 35 € se la prestazione viene eseguita entro il doppio del tempo stabilito, di 70 € se viene eseguita entro il triplo del tempo stabilito, di 105 € se viene eseguita oltre il triplo del tempo stabilito. Resta ovviamente salvo l'eventuale maggior danno subito, che deve non solo quantificare ma anche provare. Se la sua raccomandata di messa in mora non sortisce effetto, potrà avviare una conciliazione (https://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php) e se anche questa fallisce, iniziare una causa per ottenere il risarcimento dei danni subiti. Da ultimo, date le sue particolari esigenze, valuti insieme ad un legale di sua fiducia l'opportunità di avviare subito un procedimenti giudiziale d'urgenza per obbligare gestore e distributore all'immediato allaccio.
 
 
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