Cara ADUC
Libretto postale cointestato
Domanda
5 marzo 2019
Buonasera,
mio zio, che è deceduto da poco, aveva aperto un libretto postale smart cointestato con suo cognato. Non so se era stato fatto con firma disgiunta o congiunta. Il de cuius ha lasciato erede universale un nipote.
Vorrei avere delle risposte ad alcuni dubbi che ho:
1. La comunicazione a poste italiane dell'avvenuto decesso avviene in automatico o deve essere fatta dagli eredi?
2. Nel caso che questa debba essere fatta dall'erede, deve lui fisicamente presentare un modulo oppure può inviarlo a mezzo e-mail o, eventualmente, può delegare una terza persona? E' necessario presentare un'autocertificazione di atto notorio che certifica quali sono gli eredi?
3. Nel caso in cui il libretto non sia stato bloccato, il cointestatario ancora in vita può prelevare solo il 50% di quanto depositato oppure anche il 100%?
4. Nel caso in cui l'altro cointestatario abbia già prelevato e/o spostato su altro conto/libretto anche una quota del 50% non di sua spettanza ma di spettanza degli eredi, la domanda è per avere ciò che per legge spetta agli eredi come bisogna procedere? bisogna fare causa?
Grazie
Giuseppe, dalla provincia di UD
mio zio, che è deceduto da poco, aveva aperto un libretto postale smart cointestato con suo cognato. Non so se era stato fatto con firma disgiunta o congiunta. Il de cuius ha lasciato erede universale un nipote.
Vorrei avere delle risposte ad alcuni dubbi che ho:
1. La comunicazione a poste italiane dell'avvenuto decesso avviene in automatico o deve essere fatta dagli eredi?
2. Nel caso che questa debba essere fatta dall'erede, deve lui fisicamente presentare un modulo oppure può inviarlo a mezzo e-mail o, eventualmente, può delegare una terza persona? E' necessario presentare un'autocertificazione di atto notorio che certifica quali sono gli eredi?
3. Nel caso in cui il libretto non sia stato bloccato, il cointestatario ancora in vita può prelevare solo il 50% di quanto depositato oppure anche il 100%?
4. Nel caso in cui l'altro cointestatario abbia già prelevato e/o spostato su altro conto/libretto anche una quota del 50% non di sua spettanza ma di spettanza degli eredi, la domanda è per avere ciò che per legge spetta agli eredi come bisogna procedere? bisogna fare causa?
Grazie
Giuseppe, dalla provincia di UD
Risposta ADUC
1- la comunicazione deve essere fatta dagli eredi.
2 -occorre una certificazione (atto di morte) e una dichiarazione da richiedere in Comune; della denuncia di successione fatta dagli eredi all'ag. entrate, si presenta una copia alla Posta
3- il cointestatario del libretto è proprietario del 50% nei confronti dell'altro; quindi anche se ha prelevato l'intero, deve restituire agli eredi la metà del saldo che c'era al momento della morte
4- gli eredi con estratto conto possono richiedere la quota del 50% del de cuius con lettera racc.ta a/r.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2 -occorre una certificazione (atto di morte) e una dichiarazione da richiedere in Comune; della denuncia di successione fatta dagli eredi all'ag. entrate, si presenta una copia alla Posta
3- il cointestatario del libretto è proprietario del 50% nei confronti dell'altro; quindi anche se ha prelevato l'intero, deve restituire agli eredi la metà del saldo che c'era al momento della morte
4- gli eredi con estratto conto possono richiedere la quota del 50% del de cuius con lettera racc.ta a/r.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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