Cara ADUC
Lavori di ristrutturazione in condominio
Domanda
11 febbraio 2025
Gentilissimi, buona sera. Nel nostro condominio, composto da quattro appartamenti e tre proprietari (un proprietario possiede due appartamenti), stiamo effettuando dei lavori di ristrutturazione riguardanti i pilastri dell'immobile siti al pian terreno, che presentano segni di ammaloramento e ossidazione dei ferri. Abbiamo proceduto di comune accordo contattando direttamente l'impresa esecutrice, mentre l'amministratore di condominio - che abbiamo nominato pur non essendocene l'obbligo - si è completamente disinteressato della questione e non ha indetto alcuna assemblea condominiale.
Adesso, vorrei capire se possiamo usufruire delle detrazioni fiscali pur non avendo presentato la SCIA o la CILA.
Inoltre, vi domando gentilmente se le fatture dell'impresa esecutrice dei lavori possono essere intestate ai singoli proprietari o se bisogna intestare un'unica fattura al condominio (con il cod. fiscale condominiale, che possediamo).
Grazie per il tempo che potrete dedicarmi.
Marco, dalla provincia di BA
Adesso, vorrei capire se possiamo usufruire delle detrazioni fiscali pur non avendo presentato la SCIA o la CILA.
Inoltre, vi domando gentilmente se le fatture dell'impresa esecutrice dei lavori possono essere intestate ai singoli proprietari o se bisogna intestare un'unica fattura al condominio (con il cod. fiscale condominiale, che possediamo).
Grazie per il tempo che potrete dedicarmi.
Marco, dalla provincia di BA
Risposta ADUC
se i lavori riguardano la manutenzione ordinaria (es. ripristino intonaci, riparazione superficiale dei pilastri senza modifiche strutturali), non è necessaria la CILA o la SCIA e si può comunque beneficiare della detrazione del 50% per ristrutturazione edilizia. Se invece i lavori sono considerati manutenzione straordinaria o interventi strutturali, la CILA o la SCIA sarebbero necessarie per accedere alla detrazione.Nel caso di lavori su parti strutturali, infatti, potrebbero rientrare nella categoria di interventi su elementi strutturali, che in genere richiede almeno una SCIA e, in alcuni casi, anche un progetto firmato da un tecnico.
Per sapere se si tratta o meno di lavori strutturali e quindi soggetti a Scia, le consigliamo di chiedere ad un suo tecnico di fiducia (geometra, ingegnere ecc.).
Per quanto riguarda la fatturazione, la soluzione più corretta e sicura ai fini fiscali è che la fattura sia intestata al condominio (con il codice fiscale condominiale). In questo modo, i singoli proprietari potranno ripartire la spesa in base ai millesimi e ottenere la detrazione sulla loro quota. Se ogni proprietario riceve una fattura per la sua quota, l’Agenzia delle Entrate potrebbe eccepire che i lavori non riguardano le parti comuni e quindi negare la detrazione. Tuttavia, in alcuni casi, è stata riconosciuta la detrazione anche con fatture separate, purché si dimostri che gli interventi hanno riguardato le parti comuni.
Quindi, il consiglio, se ancora siete in tempo, è quello di intestare il tutto al condominio.
Per sapere se si tratta o meno di lavori strutturali e quindi soggetti a Scia, le consigliamo di chiedere ad un suo tecnico di fiducia (geometra, ingegnere ecc.).
Per quanto riguarda la fatturazione, la soluzione più corretta e sicura ai fini fiscali è che la fattura sia intestata al condominio (con il codice fiscale condominiale). In questo modo, i singoli proprietari potranno ripartire la spesa in base ai millesimi e ottenere la detrazione sulla loro quota. Se ogni proprietario riceve una fattura per la sua quota, l’Agenzia delle Entrate potrebbe eccepire che i lavori non riguardano le parti comuni e quindi negare la detrazione. Tuttavia, in alcuni casi, è stata riconosciuta la detrazione anche con fatture separate, purché si dimostri che gli interventi hanno riguardato le parti comuni.
Quindi, il consiglio, se ancora siete in tempo, è quello di intestare il tutto al condominio.
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