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Cara ADUC

Inverosimile TIM-Studio Cenci: chiede soldi per servizi impossibili

4 aprile 2022
Domanda 4 aprile 2022
Buongiorno a tutti voi e grazie in anticipo.
Sintetizzo una incresciosa vicenda in cui TIM dopo non aver prestato alcun servizio pretende denaro e minaccia azione legale.
In breve:
Il 7 Febbraio 2020 ho stipulato un contratto TIM per la linea telefonica ed internet.
Al momento della stipula, mi era stato garantito che in pochi mesi sarei passata automaticamente alla connessione con fibra ottica.
Dopo mesi di disservizio e di assoluta inefficienza di connessione, che procedeva a singhiozzi e a velocità inaccettabile, ho intrapreso una serie infinita di telefonate con il servizio clienti.
La prima volta mi hanno suggerito di usufruire di un servizio TIM a PAGAMENTO (29,90 euro) attraverso il quale ho resettato il mio modem, senza ottenere alcun beneficio o cambiamento della situazione.
Per diversi giorni ho contattato quotidianamente il servizio clienti che, in due occasioni, mi ha informato che la distanza tra la cabina e la mia abitazione è superiore a 1000 metri, ragion per cui non è possibile beneficiare di una connessione ad internet sufficiente, e men che meno avere una connessione fibra, al contrario di ciò che mi era stato promesso all’atto della stipula del contratto.
Mi hanno anche detto che nel giro di un anno o più avrebbero predisposto cabine zainetto per potenziare questa situazione inefficiente.
Indignata per l’inadempienza alle promesse di contratto e senza alcuna intenzione di pagare un canone per un servizio non erogato, ho inviato, in data 17/6/2021 e tramite PEC una richiesta di disdetta immediata del contratto, per le ragioni sopra elencate.
Non avendo ottenuto risposta e avendo ricevuto altre bollette da pagare, ho inviato, in data 5/7/2021, un sollecito con diffida dall’invio di ulteriori bollette.
Anche questa PEC (che ha valore di raccomandata, quindi documento ufficiale) è stata ignorata e solamente il 31/7/201 Ho ricevuto una risposta completamente fuori luogo, in cui si parlava di una risoluzione di un guasto e non si rispondeva assolutamente alla mia segnalazione di disservizio e alla richiesta di cessazione del contratto.
Il 18/10/2021, a seguito di ulteriori bollette ricevute ho mandato un terzo sollecito di disdetta, sempre via PEC.
In gennaio 2022 ho ricevuto una comunicazione dal gruppo GERI HDP con la richiesta dei pagamenti delle bollette inviate da TIM DOPO la mia richiesta di cessazione del contratto.
Il 27/01/2022 ho scritto una PEC a GERI, inviando tutta la documentazione e tutte le mie PEC deliberatamente ignorate da TIM.
La PEC, come in tutti gli altri casi, non ha ricevuto risposta.
Il 18/03/2022 ricevo una lettera dallo Studio Legale Cenci, in riferimento alla pratica affidata a GERI, per le fatture non saldate e ampiamente e giustificatamente contestate.
Vi chiedo cortesemente un consiglio e vi ringrazio in anticipo
Stefano, dalla provincia di MI

Risposta ADUC
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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