Venerdì 23 ottobre 2026
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Cara ADUC

ingiunzione di pagamento

21 luglio 2016
Domanda 21 luglio 2016
Gent.mi,
il 26/4/2016 ricevo una raccomandata intestata a mia mamma da parte della ICA srl che chiede il pagamento di una bolletta di 155€ per servizio idrico del 12/7/2010, indicando anche “emessa diffida ad adempiere 31/3/2011”.
Pensando erroneamente che ICA (di cui non avevo mai sentito in precedenza) stesse tentando di truffare un’anziana e non potendo controllare le bollette del periodo, in quanto mia mamma si trovava in altra residenza, decisi di non rispondere.
Il 24/6/2016 ricevo dalla stessa ICA un’ingiunzione di pagamento; mi informo presso la società del servizio idrico, capisco chi è ICA e chiedo informazioni; le info mi vengono negate, pregandomi di rivolgermi ad ICA.
Il 27/6/2016 invio ad ICA una PEC, dove riassumo le richieste, in particolare, non potendo verificare la ns. documentazione, chiedo di trasmettermi copia dei documenti rilevanti, ipotizzando che a prima vista potrebbe trattarsi di caso in prescrizione; chiedo inoltre di sospendere i tempi relativi alla richiesta di pagamento.
Ad oggi non ho ricevuto alcuna comunicazione, nonostante un sollecito a darmi cenno di risposta.
Vi chiedo cortesemente un consiglio sul come è meglio procedere in questo caso.
Grazie.
Maria, da Farra Di Soligo (TV)

Risposta ADUC
non comprendiamo cosa intenda esattamente per ingiunzione di pagamento.
Se si tratta di una lettera allora la cosa migliore da fare è riscrivere una pec sottolineando l'avvenuta prescrizione.
Non basta affermare che nell'anno 2011 è stata inviata una messa in mora per evitare il perfezionamento della stessa.
Se invece per ingiunzione di pagamento intente un decreto ingiuntivo allora occorrerà promuovere opposizione rivolgendosi ad un legale anche se per € 155 non appare possibile che si rivolgano all'Autorità Giudiziaria.
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