Cara ADUC
Infortunio a scuola
Domanda
25 febbraio 2025
Mio figlio nel 2013 ha subito un grave infortunio a scuola, a seguito del quale ha dovuto subire un intervento ai denti.
Nel 2016 ci siamo rivolti ad un Avvocato, visto che l'assicurazione dell'istituto scolastico ha rimborsato soltanto una minima parte dei costi sostenuti. Mio figlio ha perso 4 denti: ancora oggi subiamo gli effetti dell'infortunio.
Sappiamo che in un primo tempo l'avvocato ha contattato l'assicurazione, e il Ministero dell'Istruzione, senza ottenere (crediamo) risposte. Ci era stato detto in ogni caso che le tempistiche sarebbero state lunghe, e abbiamo atteso.
Nel 2018 abbiamo contattato l'avvocato per sapere se c'erano novità, senza successo.
Lo scorso anno sono riuscita a ricontattare l'avvocato che, come mi ha spiegato, ha avuto dei gravi problemi di salute. Anche il perito che aveva stipulato la relazione ai tempi è deceduta a causa del Covid. Mi ha detto di non avere alcuna novità, e la pratica non è proseguita.
Telefonicamente mi ha detto che si poteva fare un ulteriore tentativo, per bloccare i termini della prescrizione. Dopo un primo tentennamento da parte mia, ho scritto all'avvocato di provare con quest'ultimo tentativo. Non ho avuto risposte.
L'avvocato ha tutta la documentazione: foto, relazione del perito, relazione del perito dell'assicurazione che al tempo aveva visitato mio figlio. Il ns. dentista ha seguito l'intera vicenda: abbiamo una sua relazione, stilata ai tempi dell'infortunio. Noi, da parte nostra, abbiamo una parte dei documenti.
Vorrei un consiglio, sapere se è possibile proseguire nel tentativo di ottenere anche solo una parte di quanto speso in questi anni in cure dentistiche. Non solo se è possibile, visti gli anni ormai trascorsi, ma se è consigliabile. Grazie sin d'ora per la cortese risposta.
Sabina, dalla provincia di VA
Nel 2016 ci siamo rivolti ad un Avvocato, visto che l'assicurazione dell'istituto scolastico ha rimborsato soltanto una minima parte dei costi sostenuti. Mio figlio ha perso 4 denti: ancora oggi subiamo gli effetti dell'infortunio.
Sappiamo che in un primo tempo l'avvocato ha contattato l'assicurazione, e il Ministero dell'Istruzione, senza ottenere (crediamo) risposte. Ci era stato detto in ogni caso che le tempistiche sarebbero state lunghe, e abbiamo atteso.
Nel 2018 abbiamo contattato l'avvocato per sapere se c'erano novità, senza successo.
Lo scorso anno sono riuscita a ricontattare l'avvocato che, come mi ha spiegato, ha avuto dei gravi problemi di salute. Anche il perito che aveva stipulato la relazione ai tempi è deceduta a causa del Covid. Mi ha detto di non avere alcuna novità, e la pratica non è proseguita.
Telefonicamente mi ha detto che si poteva fare un ulteriore tentativo, per bloccare i termini della prescrizione. Dopo un primo tentennamento da parte mia, ho scritto all'avvocato di provare con quest'ultimo tentativo. Non ho avuto risposte.
L'avvocato ha tutta la documentazione: foto, relazione del perito, relazione del perito dell'assicurazione che al tempo aveva visitato mio figlio. Il ns. dentista ha seguito l'intera vicenda: abbiamo una sua relazione, stilata ai tempi dell'infortunio. Noi, da parte nostra, abbiamo una parte dei documenti.
Vorrei un consiglio, sapere se è possibile proseguire nel tentativo di ottenere anche solo una parte di quanto speso in questi anni in cure dentistiche. Non solo se è possibile, visti gli anni ormai trascorsi, ma se è consigliabile. Grazie sin d'ora per la cortese risposta.
Sabina, dalla provincia di VA
Risposta ADUC
se l'interruzione dei termini è stata correttamente eseguira, è ancora possibile recuperare le somme.
Deve chiedere un appuntamento al Suo avvocato al fine di verificare lo stato della pratica, successivamente potrete o attivare la mediazione ( se prevista come obbligatoria) o adire direttamente le vie giudiziarie.
Deve chiedere un appuntamento al Suo avvocato al fine di verificare lo stato della pratica, successivamente potrete o attivare la mediazione ( se prevista come obbligatoria) o adire direttamente le vie giudiziarie.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti