Cara ADUC
Informazione furto in albergo
Domanda
3 giugno 2023
Buongiorno,
sono stata vittima di un furto in albergo durante una vacanza, vi scrivo per avere informazioni se possibile su come comportarmi.
In data 8 Maggio arrivavo in un affittacamere a prato in cui avevo prenotato. Al momento dell' arrivo dopo aver pagato con bancomat la camera non era ancora pronta e assieme al mio compagno siamo usciti a fumare una sigaretta lasciando gli zaini nell'androne della struttura.
Erano presenti solo io e il mio compagno, il proprietario e gli addetti delle pulizie.
Una volta entrati in camera mi sono accorta che mi era stato rubato il telefono dallo zaino.
Abbiamo prontamente avvisato il proprietario che ci ha solo detto di essere assicurato e di valutare se ne valeva la pena.
Abbiamo abbandonato la struttura in quanto non ci sembrava una struttura affidabile e il proprietario ci ha restituito i soldi della camera in contanti.
Il giorno successivo abbiamo fatto denuncia ai carabinieri dell'accaduto quella sera ci era impossibile ormai.
Rientrati dalla vacanza abbiamo inviato tramite raccomandata a/r al proprietario dell' albergo modulo richiesta risarcimento secondo gli articoli del codice civile.
Riceviamo in messaggio wats app dal proprietario che ci chiede di firmare un modulo dove dice che ci ha restituito i soldi della camera dopo che ce ne siamo andati e dopo nostra richiesta di modificare il modulo indicando che abbiamo deciso di andare via dopo il furto si é rifiutato.
Oggi a distanza di 11 giorni dal ricevimento della raccomandata ricevo una mail (non PEC) in cui il proprietario mi risponde che dopo aver parlato con i suoi legali non risultano gli estremi per il risarcimento.
Ho tutta la documentazione:
Denuncia ai carabinieri,
Modulo inviato al proprietario,
Ricevute delle raccomandate,
Mail del proprietario
Messaggi Wa intimidatori
La domanda é:
Come dovrei comportarmi a questo punto?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta
Cordialità
Mattia, dalla provincia di RE
sono stata vittima di un furto in albergo durante una vacanza, vi scrivo per avere informazioni se possibile su come comportarmi.
In data 8 Maggio arrivavo in un affittacamere a prato in cui avevo prenotato. Al momento dell' arrivo dopo aver pagato con bancomat la camera non era ancora pronta e assieme al mio compagno siamo usciti a fumare una sigaretta lasciando gli zaini nell'androne della struttura.
Erano presenti solo io e il mio compagno, il proprietario e gli addetti delle pulizie.
Una volta entrati in camera mi sono accorta che mi era stato rubato il telefono dallo zaino.
Abbiamo prontamente avvisato il proprietario che ci ha solo detto di essere assicurato e di valutare se ne valeva la pena.
Abbiamo abbandonato la struttura in quanto non ci sembrava una struttura affidabile e il proprietario ci ha restituito i soldi della camera in contanti.
Il giorno successivo abbiamo fatto denuncia ai carabinieri dell'accaduto quella sera ci era impossibile ormai.
Rientrati dalla vacanza abbiamo inviato tramite raccomandata a/r al proprietario dell' albergo modulo richiesta risarcimento secondo gli articoli del codice civile.
Riceviamo in messaggio wats app dal proprietario che ci chiede di firmare un modulo dove dice che ci ha restituito i soldi della camera dopo che ce ne siamo andati e dopo nostra richiesta di modificare il modulo indicando che abbiamo deciso di andare via dopo il furto si é rifiutato.
Oggi a distanza di 11 giorni dal ricevimento della raccomandata ricevo una mail (non PEC) in cui il proprietario mi risponde che dopo aver parlato con i suoi legali non risultano gli estremi per il risarcimento.
Ho tutta la documentazione:
Denuncia ai carabinieri,
Modulo inviato al proprietario,
Ricevute delle raccomandate,
Mail del proprietario
Messaggi Wa intimidatori
La domanda é:
Come dovrei comportarmi a questo punto?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta
Cordialità
Mattia, dalla provincia di RE
Risposta ADUC
ci sembra che abbia ragione e sufficiente documentazione per richiedere il prezzo del telefono rubato.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
camera di commercio
giudice di pace
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
camera di commercio
giudice di pace
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