Cara ADUC
Info cambio residenza
Domanda
20 novembre 2014
Salve,
la mia domanda giunge a precisazione di una precedente questione cui ho avuto risposta.
Io ho un contratto di fornitura elettrica con Edison. Quando stipulai il contratto, mi fu chiesto se ero residente presso la sede di utenza, e io, essendolo, specificai di sì. In effetti, sulla mia copia elettronica del contratto di utenza, risulta esplicitamente il mio stato di "residente".
Dopo qualche tempo dalla sottoscrizione del contratto, scoprimmo che a prescindere da quanto sopra, Edison fa capo a ciò che risulta al gestore locale per la distribuzione energetica e che a quest'ultimo non era giunta alcuna notifica del nostro avere acquisito residenza presso il nostro domicilio d'utenza. Avendo posto il problema ad Edison tramite il loro call center, ci fu indicato di segnalare il nostro stato di residenti a loro, suppongo per allineare il gestore e ratificare ufficialmente il nostro status, cosicchè potessimo effettivamente godere del trattamento tariffario per residenti.
Ora, Edison ci chiede di corrispondere una quota per l'adeguamento della tariffa (Circa 30 euro), tuttavia nel contratto da noi stipulato con Edison risultiamo residenti sin dall'inizio, e la modifica di tariffa è solo il risultato di tale aggiornamento, che noi abbiamo assunto fosse automatico una volta acquisita la residenza. Dal canto suo, Edison era a conoscenza dall'inizio del nostro stato di residenti, ma in sede di stipulazione del contratto non mi risulta nè che ci abbiano specificato di informare il gestore locale del nostro stato di residenza, nè del fatto che la tariffazione è diversa per residenti e non, e anche per questo non ci siamo affrettati, allora, a controllare il nostro stato presso il gestore. Edison, per quanto mi concerne, avrebbe dovuto sin dall'inizio applicare la tariffa residenti, e invece non lo ha fatto a causa di questo disallineamento col gestore locale. In altre parole, dal mio punto di vista (senza, per il momento, andare a consultare un avvocato solo per questo), il cambio di tariffa di cui siamo stati oggetto non è conseguenza di una nostra richiesta o cambio di profilo utenza, bensì il risultato di una correzione DOVUTA, e non di una nostra richiesta.
Stando così le cose, e tenuto conto che di fatto, quindi, non abbiamo effettuato un cambio di stato, ha ragione Edison a chiederci la suddetta quota di adeguamento della tariffa?
Grazie, cordiali saluti.
Alberto, da Catania (CT)
la mia domanda giunge a precisazione di una precedente questione cui ho avuto risposta.
Io ho un contratto di fornitura elettrica con Edison. Quando stipulai il contratto, mi fu chiesto se ero residente presso la sede di utenza, e io, essendolo, specificai di sì. In effetti, sulla mia copia elettronica del contratto di utenza, risulta esplicitamente il mio stato di "residente".
Dopo qualche tempo dalla sottoscrizione del contratto, scoprimmo che a prescindere da quanto sopra, Edison fa capo a ciò che risulta al gestore locale per la distribuzione energetica e che a quest'ultimo non era giunta alcuna notifica del nostro avere acquisito residenza presso il nostro domicilio d'utenza. Avendo posto il problema ad Edison tramite il loro call center, ci fu indicato di segnalare il nostro stato di residenti a loro, suppongo per allineare il gestore e ratificare ufficialmente il nostro status, cosicchè potessimo effettivamente godere del trattamento tariffario per residenti.
Ora, Edison ci chiede di corrispondere una quota per l'adeguamento della tariffa (Circa 30 euro), tuttavia nel contratto da noi stipulato con Edison risultiamo residenti sin dall'inizio, e la modifica di tariffa è solo il risultato di tale aggiornamento, che noi abbiamo assunto fosse automatico una volta acquisita la residenza. Dal canto suo, Edison era a conoscenza dall'inizio del nostro stato di residenti, ma in sede di stipulazione del contratto non mi risulta nè che ci abbiano specificato di informare il gestore locale del nostro stato di residenza, nè del fatto che la tariffazione è diversa per residenti e non, e anche per questo non ci siamo affrettati, allora, a controllare il nostro stato presso il gestore. Edison, per quanto mi concerne, avrebbe dovuto sin dall'inizio applicare la tariffa residenti, e invece non lo ha fatto a causa di questo disallineamento col gestore locale. In altre parole, dal mio punto di vista (senza, per il momento, andare a consultare un avvocato solo per questo), il cambio di tariffa di cui siamo stati oggetto non è conseguenza di una nostra richiesta o cambio di profilo utenza, bensì il risultato di una correzione DOVUTA, e non di una nostra richiesta.
Stando così le cose, e tenuto conto che di fatto, quindi, non abbiamo effettuato un cambio di stato, ha ragione Edison a chiederci la suddetta quota di adeguamento della tariffa?
Grazie, cordiali saluti.
Alberto, da Catania (CT)
Risposta ADUC
non abbiamo purtroppo elementi per giudicare la legittimita' della risposta del gestore.
Tuttavia se nella copia del contratto firmato era presente la chiara indicazione sulla residenza, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando i dovuti rimborsi
Qui come presentare reclamo all'Aeeg:
http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
Tuttavia se nella copia del contratto firmato era presente la chiara indicazione sulla residenza, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando i dovuti rimborsi
Qui come presentare reclamo all'Aeeg:
http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
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