Sabato 15 agosto 2026
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Cara ADUC

Impianto Enerventi abusivo

4 ottobre 2022
Domanda 4 ottobre 2022
Spett.le Aduc,
le chiedo un parere (anche a pagamento se serve) riguardo una singolare questione che ho in sospeso con Evolvere (ex Enerventi). Le spiego qui in sintesi, poi le posso dare tutti i dettagli:
2011.
Facciamo un contratto in cui loro (nella descrizione con loro intendo Evolvere, ex Enerventi) mi installano i pannelli sul terrazzo a costo zero e mi fanno uno sconto in bolletta del 60% sulla componente energia. E fin qui tutto ok.
2016.
Mi contatta l’agente di zona perché bisogna rifare il contratto, in quanto –mi dice– la nuova normativa prevede che il produttore e l’intestatario del POD del contatore devono coincidere. Questo nuovo contratto ha quindi 2 novità rispetto a quello originario:
1) loro rinunciano al diritto di superficie dell’area solare;
2) d’ora in poi il GSE mi accredita direttamente sul mio IBAN il compenso per la vendita dell’energia prodotta dai loro pannelli; successivamente loro si riprendono tale compenso mediante addebito sulla bolletta. E fin qui tutto ok, mi pare giusto.
2018 circa.
Mi accorgo che le bollette cominciano ad essere esorbitanti. Guardo i dettagli e mi accorgo che mi hanno caricato una voce denominata “spese di trasporto” con un prezzo di € 0,233 /kWh prodotto. In pratica pago per trasportare la corrente che produco. E qui non va più bene, però la colpa è stata mia in quanto mi sono accorto che qualche mese prima mi avevano mandato la “Proposta di modifica unilaterale del contratto” al quale non ho risposto nei 90 gg prescritti. Cerco allora di cambiare fornitore ma tutti mi dicono che non è possibile perché sono vincolato a loro fino al 2031.
2022 Febbraio.
Per una fortuita circostanza Evolvere mi manda un’altra “Proposta di modifica unilaterale del contratto”. Non capisco neanche di cosa si tratti, ma alla fine della lettera mi scrivono che se non la voglio accettare posso recedere dal contratto senza penali o oneri di alcun genere. Colgo l’occasione al volo e mando nei tempi prescritti sia la Raccomandata AR sia una PEC in cui rifiuto la proposta e rescindo finalmente il contratto. In seguito cambio fornitore e passo a Pulsee con contratto a prezzo bloccato per due anni. Tutto ok, missione compiuta. Il GSE continua comunque ad accreditarmi il compenso per l’energia prodotta ma non è un problema mio: al limite se loro mi chiedono i soldi non ho problemi ad inviarglieli.
2022 Marzo.
Mi rivolgo ad una ditta (la *** di ***) per fare il Bonus 110. Procede tutto bene, installiamo un altro impianto con le batterie, il solare termico e la pompa di calore. Abbiamo anche resettato le credenziali GSE che Evolvere aveva creato, quindi loro non possono più accedere e sapere nulla dei pagamenti a mio favore.
2022 Settembre.
Censiamo sul portale del GSE il nuovo impianto, tutto ok; presentiamo la pratica per E-Distribuzione e anche qui tutto ok. Ma al momento di censire il nuovo impianto su Gaudì di Terna (il portale dei produttori) esce la dicitura che c’è già un altro impianto collegato a quel POD con un account già attivo: si può quindi aggiungere un altro impianto ma bisogna usare le credenziali di quello stesso account. Quindi non si possono attivare due account sullo stesso POD. La procedura di attivazione del secondo impianto quindi resta bloccata.
Contatto Evolvere e -senza sorprendermi più di tanto- mi dicono che non è possibile in quanto le energie prodotte dai due impianti si confonderebbero. Mi propongono allora o installare un altro contatore con un altro POD (e non è possibile per via del Bonus 110) oppure di riscattare il loro impianto e così mi darebbero le credenziali e sarei libero di fare ciò che voglio. Sono in attesa del preventivo di spesa per questa seconda soluzione, ma di sicuro mi chiederanno una barca.
Ribadisco che con loro non ho più vincoli contrattuali di alcun genere né oneri o penali sospese (tutte le bollette sono state pagate fino all’ultimo centesimo).
Domanda.
Come fare allora per superare questa situazione? Tra l’altro mi hanno riferito che ce ne sono a centinaia in Italia di questi casi “sospesi”.
Considerazioni mie.
Poiché non ho più obblighi verso Evolvere e loro non hanno il diritto di superficie sul mio terrazzo, vorrei invitarli a smontare il loro impianto, levare le tende, a loro spese ovviamente e chiudere l’account che hanno collegato al mio POD. Tra l’altro non capisco che ritorno economico possano avere nel lasciare lì il loro impianto: non ci stanno guadagnando nulla, perché ribadisco che adesso il GSE paga a me l’energia prodotta.
In alternativa lasciamo tutto lì, ma mi devono dare le credenziali del mio account e lasciarmi procedere con il secondo impianto. Tra l’altro il Bonus110 prevede la rinuncia dello scambio sul posto e quindi in ogni caso il GSE non ci pagherà più l’energia prodotta.
Oppure aggirare l’ostacolo e chiedere direttamente a Terna, spiegando la situazione, di resettare il mio account e consentirmi di creare nuove credenziali (come abbiamo fatto con il GSE ed è andata a buon fine).
In nessun caso loro hanno il diritto di bloccarmi la pratica del bonus.
In attesa di vostra risposta porgo Cordiali Saluti.
Giovanni, dalla provincia di LE

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