Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Immobile ereditato e Imu

25 agosto 2022
Domanda 25 agosto 2022
Cara Aduc, sono in possesso di un appartamento acquistato con i benefici prima casa nel 2019 nel comune di Torre Annunziata (Na). Negli ultimi 2 anni sono stato domiciliato spesso e volentieri nella casa dei genitori per fare assistenza a mia madre gravemente disabile in un comune limitrofo. Ora mia madre si è spenta e io per motivi di salute e comodità ho trasferito la mia residenza e volturato le utenze per non farle chiudere da mio fratello, erede assieme a me al 50%. Vorrei sapere per favore come mi devo regolare riguardo a: IMU - su quale casa mi tocca pagare tenendo conto che non sono ancora passati 5 anni dall'acquisto della prima casa e la stessa è abitata all'occorrenza dal sottoscritto? Canone affitto - mio fratello pretende, nella casa in comproprietà, la corresponsione di un affitto a un prezzo altissimo e fuori mercato. Io invece non intendo pagare proprio nulla perché la casa è grande e io, che non ho famiglia, sto solo in una parte di essa in particolare nella mia cameretta che ho sempre avuto da piccolo. Inoltre a) non pretendo l'uso esclusivo, b) mi sto occupando io delle spese condominiali e utenze, c) non ho assolutamente vietato a lui di utilizzarla dato che possiede anche le chiavi, d) sono pronto ad andare via, mettendolo per iscritto, nel momento in cui ci sarà un acquirente nel frattempo che si scioglie la comunione ereditaria per vendita. Io ho letto che gli articoli del codice civile (dal 1100 al 1116 sulla proprietà comune) dicono "Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purchè non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine puo' apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa." Secondo Voi posso servirmene o no e, se affermativo, come mi devo regolare? Son anche disposto a ricorrere in tribunale. In attesa del Vostro esperto parere porgo distinti saluti
Massimo, dalla provincia di NA

Risposta ADUC
certamente puo' servirsene, purché anche suo fratello possa fare altrettanto. Il nostro consiglio, quindi, è di assicurarsi che anche suo fratello abbia copia delle chiavi (se non è sicuro o non puo' dimostrarlo, gli scriva per raccomandata o PEC, offrendo per iscritto i punti da lei elencati).
Ovviamente, se non riuscite a trovare un accordo, sarà eventualmente un giudice a provvedervi, ma è necessario rivolgersi ad un legale. Nel vostro caso, comunque, la palla è nella metà campo di suo fratello: è lui che dovrà agire legalmente per ottenere un'indennità di occupazione (che, da quanto ci scrive, non è dovuta).
Per quanto riguarda l'IMU, dovrà pagarla per intero relativamente all'immobile di sua proprietà dove non ha più la residenza. Potrà al contempo usufruire dell'esenzione IMU per la sua quota di proprietà della casa ereditata, dove ha la residenza anagrafica. In breve, l'esenzione IMU riguarda generalmente solo l'immobile dove lei e la sua famiglia (eventuali coniuge e figli) hanno la residenza anagrafica.
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