Cara ADUC
hardware e software
Domanda
26 marzo 2022
Nella vita quotidiana siamo sempre più circondati da hardware
all’interno dei quali sono contenuti dei veri e propri computer il cui
software ne consente la funzione. La bilancia della cucina piuttosto
che la lavatrice, il TV piuttosto che la macchina fotografica
contengono dei computer sul quale girano dei programmi che trasformano
un materiale che altrimenti sarebbe inerte in una bilancia, una
lavatrice, un TV e una macchina fotografica!
Con questa premessa alcune riflessioni e alcuni quesiti: Quesito: è lecito per un produttore/distributore non fornire il pieno controllo sul software che obbligatoriamente vende insieme all’hardware e che trasforma l’hardware in un prodotto funzionante? Pieno controllo non significa il codice, ma la possibilità di agire su tutte le configurazioni del prodotto.
Inoltre, altro quesito: è lecito per un produttore/distributore apportare modifiche al software che modificano le caratteristiche del prodotto dopo la vendita, ad esempio durante un tagliando di revisione?
1 - OxIxOx: la ditta che produce apparecchi acustici (hearing aids) non fornisce un software che consenta all’utente finale la modifica dei parametri di configurazione. Oticon di fatto impone che ogni modifica debba essere apportata da un tecnico audioprotesista della loro rete distributiva con un onere economico a carico dell’utente finale. È un po’ come se chi vende un televisore fornisse un telecomando che consente solo di regolare il volume e cambiare canale, ma non la luminosità o di risintonizzare i canali quando si cambia casa; se c’è necessità di modificare la luminosità o risintonizzare i canali si è costretti a passare attraverso la chiamata (onerosa) di un tecnico della ditta che ha costruito il TV. Oxixox probabilmente si difende dicendo che gli apparecchi acustici sono dispositivi medici e che una modifica da parte di una persona inesperta potrebbe produrre un danno. Ragionando così dovremmo assumere i farmaci solo in farmacia, o il farmacista dovrebbe venire a casa, perché l’utente finale, il paziente, potrebbe utilizzare il farmaco in modo improprio (potrebbe venire anche un funzionario dell’Agenzia delle Entrate perché il paziente potrebbe anche cederlo al vicino di casa che non ha esenzione dal ticket provocando un danno all’Erario?).
2 – TxYxTx: in genere le case automobilistiche non consentono il controllo delle centraline delle autovetture, ma in fase di controllo periodico in occasione dei tagliandi nulla esclude che possano effettuare upgrade (o downgrade) anche all’insaputa dell’utente o anche con il suo consenso variando quelle che sono le caratteristiche del prodotto iniziale. La variazione potrebbe essere di tipo migliorativo, ma non è da escludere il contrario. La storia di Vxkxwxgxn e della frode sulle emissioni è emblematica di quanto il controllo del software possa essere vitale per commettere frodi.....
Pietro
Con questa premessa alcune riflessioni e alcuni quesiti: Quesito: è lecito per un produttore/distributore non fornire il pieno controllo sul software che obbligatoriamente vende insieme all’hardware e che trasforma l’hardware in un prodotto funzionante? Pieno controllo non significa il codice, ma la possibilità di agire su tutte le configurazioni del prodotto.
Inoltre, altro quesito: è lecito per un produttore/distributore apportare modifiche al software che modificano le caratteristiche del prodotto dopo la vendita, ad esempio durante un tagliando di revisione?
1 - OxIxOx: la ditta che produce apparecchi acustici (hearing aids) non fornisce un software che consenta all’utente finale la modifica dei parametri di configurazione. Oticon di fatto impone che ogni modifica debba essere apportata da un tecnico audioprotesista della loro rete distributiva con un onere economico a carico dell’utente finale. È un po’ come se chi vende un televisore fornisse un telecomando che consente solo di regolare il volume e cambiare canale, ma non la luminosità o di risintonizzare i canali quando si cambia casa; se c’è necessità di modificare la luminosità o risintonizzare i canali si è costretti a passare attraverso la chiamata (onerosa) di un tecnico della ditta che ha costruito il TV. Oxixox probabilmente si difende dicendo che gli apparecchi acustici sono dispositivi medici e che una modifica da parte di una persona inesperta potrebbe produrre un danno. Ragionando così dovremmo assumere i farmaci solo in farmacia, o il farmacista dovrebbe venire a casa, perché l’utente finale, il paziente, potrebbe utilizzare il farmaco in modo improprio (potrebbe venire anche un funzionario dell’Agenzia delle Entrate perché il paziente potrebbe anche cederlo al vicino di casa che non ha esenzione dal ticket provocando un danno all’Erario?).
2 – TxYxTx: in genere le case automobilistiche non consentono il controllo delle centraline delle autovetture, ma in fase di controllo periodico in occasione dei tagliandi nulla esclude che possano effettuare upgrade (o downgrade) anche all’insaputa dell’utente o anche con il suo consenso variando quelle che sono le caratteristiche del prodotto iniziale. La variazione potrebbe essere di tipo migliorativo, ma non è da escludere il contrario. La storia di Vxkxwxgxn e della frode sulle emissioni è emblematica di quanto il controllo del software possa essere vitale per commettere frodi.....
Pietro
Risposta ADUC
controllo software: non è illecito
modifiche software: lei deve esserne informato, preventivamente o prima delle modifiche
Oxixox. Dipende da cosa è previsto in contratto.
TxYxTx. Anche qui dipende da contratto e condizioni d'uso del mezzo
modifiche software: lei deve esserne informato, preventivamente o prima delle modifiche
Oxixox. Dipende da cosa è previsto in contratto.
TxYxTx. Anche qui dipende da contratto e condizioni d'uso del mezzo
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