Cara ADUC
Fideiussione e Accettazione Eredità con beneficio di inventario
Domanda
5 dicembre 2014
Ripongo domanda causa nuove informazioni.
La fideiussione è stata concessa dal coniuge al marito, poi deceduto per il quale è stata fatta accettazione eredità con beneficio di inventario:
In seguito ad accettazione di eredità con beneficio di inventario,un erede aveva sottoscritto fideiussione bancaria per un fido su CC intestato al deceduto.In presenza di passività (scoperto sul C C),precedentemente inserita nell'inventario,il creditore si rifà sull'erede firmatario di fideiussione entro il limite di cui all'art 490 c.2 del C.C.? Ovvero l'erede risponde entro il limite del patrimonio ereditato.
Se per ipotesi ha ereditato un credito di X che non copre interamente il debito, in questo caso di fideiussione, l'erede risponde per la quota ereditata e non con il suo patrimonio?
In sostanza la Banca afferma di fare rivalsa sull'erede in quanto firmatario di una fideiussione sul conto corrente del deceduto, e che ciò non ha nulla a che vedere con l'eredità, ma con il contratto sottoscritto con lo stesso fideiussore.
Grazie nuovamente
Tommaso, da Jesolo (VE)
La fideiussione è stata concessa dal coniuge al marito, poi deceduto per il quale è stata fatta accettazione eredità con beneficio di inventario:
In seguito ad accettazione di eredità con beneficio di inventario,un erede aveva sottoscritto fideiussione bancaria per un fido su CC intestato al deceduto.In presenza di passività (scoperto sul C C),precedentemente inserita nell'inventario,il creditore si rifà sull'erede firmatario di fideiussione entro il limite di cui all'art 490 c.2 del C.C.? Ovvero l'erede risponde entro il limite del patrimonio ereditato.
Se per ipotesi ha ereditato un credito di X che non copre interamente il debito, in questo caso di fideiussione, l'erede risponde per la quota ereditata e non con il suo patrimonio?
In sostanza la Banca afferma di fare rivalsa sull'erede in quanto firmatario di una fideiussione sul conto corrente del deceduto, e che ciò non ha nulla a che vedere con l'eredità, ma con il contratto sottoscritto con lo stesso fideiussore.
Grazie nuovamente
Tommaso, da Jesolo (VE)
Risposta ADUC
ha ragione la banca nel suo caso. La fideiussione e l'eredità sono due vicende separate. Il creditore potrà agire contro un debitore in qualità di fideiussore oppure in qualità di erede. Solo in quest'ultimo caso c'e' il limite di cui al 490 c.c. Se invece il creditore aggredisce il debitore in qualità di fideiussore, la normativa sull'eredità non c'entra niente, applicandosi solo la normativa relativa alla fideiussione.
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