Cara ADUC
Fatturazione Servizio Elettrico Nazionale
Domanda
3 giugno 2023
Salve,
Ho richiesto a Servizio Elettrico Nazionale la modifica dell'indirizzo di fornitura della mia utenza per variazione toponomastica effettuata dal Comune circa 10 anni fa. Dovendo procedere con l'installazione dell'impianto fotovoltaico E-Distribuzione mi ha richiesto l'adeguamento corretto dell'indirizzo di fornitura ad opera di Servizio Elettrico Nazionale. Ho fatto richiesta scritta il 09 aprile 2022, ma il 10 giugno Servizio Elettrico Nazionale esegue la modifica ma non nella corretta via, ma in una Via completamente errata, e non riconducibile alla mia effettiva residenza.
Dal 09 aprile 2022 si è arrivati a gennaio 2023 per avere riportato in fattura l'indirizzo di fornitura e residenza corretto.
Nel frattempo Servizio Elettrico Nazionale ha inviato tre fatture con l'indirizzo di fornitura e residenza errato, fatture che io ho contestato e non pagate. Ho richiesto l'emissione delle note di credito e la riemissione delle tre fatture riportanti dati non corretti e falsi, non riconducibili alla mia persona, anche se nome e cognome, numero POD e codice fiscale siano corretti, sono totalmente errati e falsi l'indirizzo di fornitura e residenza.
Servizio Elettrico Nazionale non vuole provvedere alla riemissione corretta delle fatture, perché sostiene che la mia utenza è identificata dal POD, ma intanto l'indirizzo di fornitura e residenza è totalmente falso.
Come posso fare, o quale normativa posso invocare per ottenere la riemissione corretta delle fatture, dopo ovviamente le tre note di credito?
In attesa di un vostro riscontro, mi è gradita l'occasione per porgere cordiali saluti.
Vito, dalla provincia di TP
Ho richiesto a Servizio Elettrico Nazionale la modifica dell'indirizzo di fornitura della mia utenza per variazione toponomastica effettuata dal Comune circa 10 anni fa. Dovendo procedere con l'installazione dell'impianto fotovoltaico E-Distribuzione mi ha richiesto l'adeguamento corretto dell'indirizzo di fornitura ad opera di Servizio Elettrico Nazionale. Ho fatto richiesta scritta il 09 aprile 2022, ma il 10 giugno Servizio Elettrico Nazionale esegue la modifica ma non nella corretta via, ma in una Via completamente errata, e non riconducibile alla mia effettiva residenza.
Dal 09 aprile 2022 si è arrivati a gennaio 2023 per avere riportato in fattura l'indirizzo di fornitura e residenza corretto.
Nel frattempo Servizio Elettrico Nazionale ha inviato tre fatture con l'indirizzo di fornitura e residenza errato, fatture che io ho contestato e non pagate. Ho richiesto l'emissione delle note di credito e la riemissione delle tre fatture riportanti dati non corretti e falsi, non riconducibili alla mia persona, anche se nome e cognome, numero POD e codice fiscale siano corretti, sono totalmente errati e falsi l'indirizzo di fornitura e residenza.
Servizio Elettrico Nazionale non vuole provvedere alla riemissione corretta delle fatture, perché sostiene che la mia utenza è identificata dal POD, ma intanto l'indirizzo di fornitura e residenza è totalmente falso.
Come posso fare, o quale normativa posso invocare per ottenere la riemissione corretta delle fatture, dopo ovviamente le tre note di credito?
In attesa di un vostro riscontro, mi è gradita l'occasione per porgere cordiali saluti.
Vito, dalla provincia di TP
Risposta ADUC
crediamo che comunque sia opportuno pagare il dovuto, ché ci pare siano i consumi da lei effettuati, e intimare il cambio dell'indirizzo. Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro
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