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Cara ADUC

eventuale impugnazione delibera condominiale

28 aprile 2022
Domanda 28 aprile 2022
Buongiorno, la problematica condominiale qui posta alla vs. attenzione riguarda l’addebito delle spese relative al “CPI” (Certificato Prevenzione Incendi) di quasi 6mila euro che inizialmente l’Amministrazione aveva addebitato a tutto il Condominio come “spese di proprietà” ma che in sede di assemblea è stato deliberato di addebitare ai soli proprietari delle autorimesse con un aumento significativo a carico dei singoli proprietari di autorimesse. La motivazione di questo ricalcolo è stata: un’interpretazione del Regolamento Condominiale che “alla pagnia 4” prevede l’addebito delle spese specifiche della autorimesse ai soli proprietari di queste. In particolare il CPI in questione riguarderebbe le sole autorimesse in quanto gli alloggi essendo dotati di impianto scaldante singolo o autonomo e non sarebbero assoggettati a tale Normativa/Certificazione. Lo scrivente, proprietario di una sola autorimessa in tale condominio riterrebbe che, tale spesa, pur riguardantele sole autorimesse, debba essere invece addebitata anche ai proprietari degli alloggi in quanto la sicurezza che ne deriva non può essere circoscritta alle sole autorimesse: un incendio che dovesse svilupparsi nel basamento/locali box sottostanti nelle fondamenta del palazzo coinvolgerebbe tutto il Condominio e non solo i locali autorimesse. Cioè: siamo d’accordo che spese inerenti ai soli locali box siano imputabili ai soli proprietari dei box ma nel caso specifico, trattandosi di sicurezza, questa si estende a tutto il condominio perché queste fanno parte come corpo unico di tutto il fabbricato condominiale e non solo ai soli locali box. Per lo meno si dovrebbe prevedere una diversa ripartizione ma che coinvolga variamente tutto il condominio in quanto, si ripete, un incendio nei locali autorimesse coinvolgerebbe TUTTO il condominio, se non altro per la presenza di scale ed ascensore che corrono per tutta l’altezza del fabbricato a partire dall’ultimo piano interrato dei box. Esiste a vs. avviso una possibilità di impugnativa sulla base del “ragionamento” testè fatto ? Qualora l’impugnativa sia fattibile quale iter dovrebbe seguire e i termini? La potete gestire voi come ADUC? I costi? Lo scrivente come detto è solo proprietario di un box, NON ha partecipato all’assemblea, ha ricevuto la notifica del verbale il 15.4.2022. Allegato il regolamento Condominiale Ringrazio per l’attenzione. Cordiali saluti.
Antonio Alberto (MI)

Risposta ADUC
non c'e' nessun allegato per verificare la rispondenza della delibera al regolamento condominiale contrattuale RCC. In merito al quesito, in assenza di indicazioni alternative, vige l'art. 1123 cc, c II e III, per il quale, a ns avviso, saranno a carico dell'intera proprieta' del fabbricato le spese degli interventi di protezione passiva (barriere antincendio, compartimentazioni, porte tagliafuoco, ecc), mentre saranno dovute dai soli proprietari dei box quelli di protezione attiva (estintori, allarmi antincendio, evacuazione fumi, segnaletica, ecc). Stesso discorso per la ripartizione delle spese di progettazione e amministrative.
L'ADUC non svolge direttamente assistenza legale.
In merito all'impugnazione della delibera, qui uno stralcio dalla ns scheda pratica:
< Le delibere dell'assemblea sono vincolanti per tutti i condomini.
Se esse sono contrarie alla legge o al regolamento del condominio il condomino dissenziente, astenuto o assente all'assemblea può chiederne l'annullamento all'Autorità giudiziaria entro 30 giorni calcolati dalla data di deliberazione (per i dissenzienti e gli astenuti) o dalla data di comunicazione della deliberazione (per gli assenti).
L'azione di annullamento NON sospende gli effetti della delibera a meno che ciò non sia stato disposto -dietro specifica richiesta- dal giudice.>>
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