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Cara ADUC

Eurocom ora Digital Shop

14 marzo 2016
Domanda 14 marzo 2016
oggi mi è arrivata una raccomandata che mi chiede 1700 euro da pagare per un abbonamento stipulato nel 1999 a eros tv che trasmetteva a quei tempi in analogico.
Non so che fine abbia fatto questo canale ma mi sembra che abbia chiuso nel 2014, in ogni caso quando è passato da analogico a digitale presumo abbia cambiato sicuramente qualcosa ma io non sono mai stato avvisato di nulla e chiaramente pensando fosse un contratto per un solo anno ho buttato sia la card che il contratto.
Il padrone dell' eurocom che ho contattato per telefono insiste con il dire che ha mandato negli anni diverse raccomandate a cui non ho mai risposto e quindi siamo arrivati a 1700 euro.
Il problema è che si ho sbagliato non leggendo il contratto che diceva che si doveva mandare la disdetta e restituire la card ma sono passati 15 anni e fino ad oggi 7 marzo 2016 non ho ricevuto nessuna raccomandata, lui invece sostiene che di aver mandato numerose raccomandate che sono ritornate al mittente perchè io non le ho ritirate.
Il bello e che dopo questo contratto 1999 dopo negli anni a seguire ho comprato altro materiale da lui recandomi di persona al negozio, ma lui si è guardato bene di dirmi che dovevo pagare l'abbonamento.
Questo problema cade in prescrizione dopo 5 anni lui afferma di avermi mandato varie raccomandate ma stranamente a me non sono arrivate, a parte l'ultima.
Oggi gli ho chiesto che mi mandi fotocopia delle raccomandate e delle somme che ha pagato all'emittente eros tv per mio conto perchè è impossibile che le raccomandate non mi siano arrivate ma mi ha comunicato che non intende fornirmi la documentazione dopo che mi aveva assicurato per telefono che mi avrebbe mandato le fotocopie delle raccomandate.
Quindi chiedo a voi come si sono risolti gli altri casi e come devo comportarmi grazie.
Federico, da Arzene (PN)

N.B. Aggiornamento del 13/06/2023. Alcuni giudici di pace e tribunali hanno affermato che la prescrizione, nel caso di Digital Shop, è di dieci anni. Qui le sentenze che Digital Shop ci ha trasmesso. Pur non condividendo questo orientamento giurisprudenziale, comunque non unanime, riteniamo importante informarne i consumatori coinvolti: consigliamo quindi di valutare queste sentenze prima di invocare la prescrizione quinquennale quale unico motivo di opposizione alle richieste di pagamento di Digital Shop.
Riportiamo infine la seguente replica di Digital Shop: "Giustamente i giudici che hanno compreso ed hanno ben capito che la scrivente NON È UNA PAY-TV ma un semplice rivenditore di apparecchiature elettroniche e servizi TV che opera con vendita per corrispondenza pubblicizzandosi esclusivamente su rivista nazionale, indicando prezzi e condizioni come sancito dalla normativa. Essendo per lo più tv estere o canali pornografici fuori Italia, come rivenditore nel territorio italiano eravamo tenuti a fornire al cliente un contratto con regole e condizioni ove giustamente il termine è quello ordinario. l'azienda è disponibile a soluzioni rateali/transattive, prendere contatto con la medesima al 049/775777 o [email protected] per un accordo bonario di pagamento anche a rate senza intervento di banche o finanziarie".

Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida in cui formalmente chiede copia della documentazione che avvalori la sua pretesa:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In mancanza di risposta o di documentazione non conforme nei termini di prescrizione, faccia una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/
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