Cara ADUC
Errore pagamento GSE
Domanda
17 ottobre 2019
Salve,
possiedo un impianto fotovoltaico a Murlo, Siena, e ho un contratto Conto Energia per la riscossione di 0,47€ per kWh prodotto.
Quest'anno Enel Distribuzione ha comunicato dei dati errati a GSE relativi alle produzioni da gennaio ad aprile.
Posso affermare questo perchè registro la produzione ogni mese e quest'anno, in quei mesi era molto bassa e sempre intorno ai 50kWh.
Ho verificato l'effettiva produzione del mio impianto collegandomi all'inverter col mio pc e leggendo le produzioni giornaliere che erano molto maggiori di quelle dichiarate da Enel Energia e congruenti con gli anni passati.
Gli altri mesi erano corretti.
Contattando Enel Distribuzione, mi è stato detto telefonicamente (e non per scritto) che il mio impianto in quel periodo non ha immesso quasi nulla e secondo loro avevo un interruttore staccato oppure un fusibile rotto.
Niente di tutto questo è vero perchè l'impianto è accessibile solo a me e io non ho toccato nessun interruttore o sostituito fusibili, ma più che altro il mio inverter ha registrato giornalmente le produzioni, provando che era acceso e forniva energia.
Ritengo quindi che il contatore Enel abbia avuto invece un guasto o bug software non segnando l'effettiva produzione.
Ma io come posso provarlo e rivendicare i miei soldi?
In pratica non hanno segnato circa 200 kWh che per il mio Conto Energia equivalgono a quasi 100€ di mancato pagamento!
La lettura del mio inverter però non credo possa essere usata con validità legale.
Avete consigli?
Grazie
Cordiali saluti
Nicola, dalla provincia di SI
possiedo un impianto fotovoltaico a Murlo, Siena, e ho un contratto Conto Energia per la riscossione di 0,47€ per kWh prodotto.
Quest'anno Enel Distribuzione ha comunicato dei dati errati a GSE relativi alle produzioni da gennaio ad aprile.
Posso affermare questo perchè registro la produzione ogni mese e quest'anno, in quei mesi era molto bassa e sempre intorno ai 50kWh.
Ho verificato l'effettiva produzione del mio impianto collegandomi all'inverter col mio pc e leggendo le produzioni giornaliere che erano molto maggiori di quelle dichiarate da Enel Energia e congruenti con gli anni passati.
Gli altri mesi erano corretti.
Contattando Enel Distribuzione, mi è stato detto telefonicamente (e non per scritto) che il mio impianto in quel periodo non ha immesso quasi nulla e secondo loro avevo un interruttore staccato oppure un fusibile rotto.
Niente di tutto questo è vero perchè l'impianto è accessibile solo a me e io non ho toccato nessun interruttore o sostituito fusibili, ma più che altro il mio inverter ha registrato giornalmente le produzioni, provando che era acceso e forniva energia.
Ritengo quindi che il contatore Enel abbia avuto invece un guasto o bug software non segnando l'effettiva produzione.
Ma io come posso provarlo e rivendicare i miei soldi?
In pratica non hanno segnato circa 200 kWh che per il mio Conto Energia equivalgono a quasi 100€ di mancato pagamento!
La lettura del mio inverter però non credo possa essere usata con validità legale.
Avete consigli?
Grazie
Cordiali saluti
Nicola, dalla provincia di SI
Risposta ADUC
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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