Sabato 7 novembre 2026
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Cara ADUC

ENI problema bolletta

25 novembre 2014
Domanda 25 novembre 2014
Ho un contratto con ENI per la fornitura di gas con domiciliazione bancaria dal 2010. Con l'introduzione delle nuove procedure sepa di domiciliazione bancaria, nel 2014 qualche volta la domiciliazione non è andata a buon fine e mi è stato inviato il conto corrente postale pur rimanendo sempre scritto sulla fattura che avevo la domiciliazione bancaria (la cosa già non mi piaceva per via delle code alla posta più la commissione, comunque non ho detto niente); questa volta, nell'ultima bolletta non mi compare più la domiciliazione bancaria ma il conto corrente postale e in più mi vengono addebitati 90 euro più iva come deposito cauzionale.
Chiaramente ho telefonato a Eni che mi ha detto che la domiciliazione era stata tolta; ho protestato perché né io, né la banca l'abbiamo disdetta, allora hanno fatto una procedura di nuova domiciliazione e mi è stato detto di pagare l'intero importo e che mi sarà poi restituita la somma con le prossime. Dal momento che su quell'utenza pagherò 25 euro al bimestre non mi sembra giusto dover pagare per un problema non causato da me. Cosa devo fare?
Pagare tutto o solo il consumo che sarà 27 euro? e se non pago devo scrivere a Eni con posta certificata spiegando che mi rifiuto di pagare il deposito cauzionale? e se si, a che indirizzo di mail devo scrivere?
Devo fare denuncia al Garante?
Lorenzo, da Fossano (CN)

Risposta ADUC
se non e' pero' certa neppure la responsabilita' del gestore sulla dismissione forzata della domiciliazione bancaria (la banca e' innocente?), ci pare imprudente una sua ritorsione per inadempienza contrattuale; tanto piu' che a lei spetta sicuramente il rimborso della somma cauzionale richiesta per i pagamenti con bollettini.
Ad ogni modo le conviene affidare le sue ragioni facendosi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
chiedendo la conversione del sistema di pagamento e il rimborso di ogni somma che il disservizio le ha costretto a versare involontariamente.
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