Cara ADUC
eni gas & power
Domanda
20 ottobre 2015
in data 18/02/2014 ho venduto un appartamento e naturalmente ho chiesto al nuovo proprietario di fare le relative volture di luce acqua gas.
visto pero' che le bollette del gas continuavano ad arrivare a mio nome, anche se lui provvedeva al pagarle ogni volta che consegnavo i bollettini.
in luglio 2015 ho chiesto ancora di fare le volture, e in data 04/08/2015 al momento che hanno fatto le lettura mi e' arrivato il conguaglio e una fattura di € 8.156,55.
ho chiamato la societa' eni gas & power per chiedere perche' dal 22-05-2013 non era mai piu' stato letto il contatore per avere la certezza dei consumi effettivi, e le fatture emesse erano sempre presunte.
mi hanno detto che era impossibile accedere al contatore, e' falso perche' nel frattempo altri contatori intestati ad altri, sono stati chiusi con il sigillo, e ne sono stati attivati dei nuovi.
subito appena ho ricevuto questa bolletta di € 8.156,55 in data 11-08-2015 ho inviato una racc. a eni gas & power per dirle di annullarla e di presentarla al nuovo utente poiche' vi abitava dal 18-02-2014 come da rogito, e facevo presente che la casa era vuotanon abitata da anni e l'ultima loro lettura era del 12-05-2013.
mi hanno risposto che in base al codice adottato con il d.lgs 206-2005 ecc. ecc.
pero'in data 31-08-2015 mi hanno fatturato € 7.790,90 invece di € 8.156,55?
sono stato in africa per lavoro e al mio ritorno ho ricevuto una racc. datata 10 ott 2015 da eni gas & power di pagare entro 20 giorni € 7.790,90
non sono in grado di pagare subito questa cifra, cosa posso fare?
posso appellarmi per la mancata lettura di questa utenza per anni? posso dimostrare con il rogito che non ho consumato io questi 9.323 metri cubi devo fare causa al nuovo proprietario?
posso inviarvi la documentazione via emaill
in attesa di un vs. riscontro, vi ringrazio anticipatamente e invio,
cordiali saluti
Paolo, da San Casciano V Pesa (FI)
visto pero' che le bollette del gas continuavano ad arrivare a mio nome, anche se lui provvedeva al pagarle ogni volta che consegnavo i bollettini.
in luglio 2015 ho chiesto ancora di fare le volture, e in data 04/08/2015 al momento che hanno fatto le lettura mi e' arrivato il conguaglio e una fattura di € 8.156,55.
ho chiamato la societa' eni gas & power per chiedere perche' dal 22-05-2013 non era mai piu' stato letto il contatore per avere la certezza dei consumi effettivi, e le fatture emesse erano sempre presunte.
mi hanno detto che era impossibile accedere al contatore, e' falso perche' nel frattempo altri contatori intestati ad altri, sono stati chiusi con il sigillo, e ne sono stati attivati dei nuovi.
subito appena ho ricevuto questa bolletta di € 8.156,55 in data 11-08-2015 ho inviato una racc. a eni gas & power per dirle di annullarla e di presentarla al nuovo utente poiche' vi abitava dal 18-02-2014 come da rogito, e facevo presente che la casa era vuotanon abitata da anni e l'ultima loro lettura era del 12-05-2013.
mi hanno risposto che in base al codice adottato con il d.lgs 206-2005 ecc. ecc.
pero'in data 31-08-2015 mi hanno fatturato € 7.790,90 invece di € 8.156,55?
sono stato in africa per lavoro e al mio ritorno ho ricevuto una racc. datata 10 ott 2015 da eni gas & power di pagare entro 20 giorni € 7.790,90
non sono in grado di pagare subito questa cifra, cosa posso fare?
posso appellarmi per la mancata lettura di questa utenza per anni? posso dimostrare con il rogito che non ho consumato io questi 9.323 metri cubi devo fare causa al nuovo proprietario?
posso inviarvi la documentazione via emaill
in attesa di un vs. riscontro, vi ringrazio anticipatamente e invio,
cordiali saluti
Paolo, da San Casciano V Pesa (FI)
Risposta ADUC
se la fattura di conguaglio è coerente con i consumi effettivi, misurati sul contatore, non vediamo quale reclamo opporre al suo pagamento, che dovrebbe per essere rateizzato. In merito ad eventuale inadempimento del gestore sulla periodicità delle letture come previste sul tipo di contratto stipulato, potrà sollecitare il riconoscimento di corrispondenti indennizzi se dovuti.
Nei confronti dell'acquirente, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il rimborso della quota dell'importo relativa all'effettivo periodo di occupazione dell'immobile del quale contatore ha omesso scorrettamente la voltura concordata.
Nei confronti dell'acquirente, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il rimborso della quota dell'importo relativa all'effettivo periodo di occupazione dell'immobile del quale contatore ha omesso scorrettamente la voltura concordata.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti