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Enel Energia S.p.a. Fattura gas metano

29 maggio 2020
Domanda 29 maggio 2020
Gentilissimi, sono costretta a chiedervi aiuto poiché ho deciso di dire basta alle bollette per la fornitura del gas metano esose erogate dalla società Enel Energia, infatti, leggendo l’ultima fattura pervenutami per un importo di € 187,26, mi sono accorta che le letture anziché reali sono stimate dal dicembre 2019 nonostante nel luglio 2019 la soc. Toscana Energia avesse sostituito i contatori meccanici con contatori elettronici. Tale comportamento inspiegabile ha comportato le mie rimostranze inoltrate via P.E.C., in allegato alla presente, sia alla società in oggetto che allo Sportello Unico ARERA, di cui allego le note di risposta. Mi preme precisare che, per abitudine, alcune volte ho provato a comunicare l'autolettura a Enel Energia al numero indicato nella fattura ma, nel messaggio registrato è indicata l'inutilità dell'autolettura poiché Enel Energia riceve i dati automaticamente dal mio contatore così come avviene con l'energia elettrica. In seguito alle mie email ero contattata dalla società Toscana Energia di Firenze per avvisarmi della sostituzione del contatore del gas infatti in data data 15 u.s. come da loro preavviso telefonico, un loro operatore si presentava per procedere alla sostituzione del contatore installato nella muratura perimetrale del mio appartamento; nell'occasione egli mi rappresentava che il contatore, installato a luglio del 2019 era già stato sostituito a novembre infatti trovavo all'interno del vano dei fogli piegati che non avevo mai visto prima altrimenti li avrei tolti poiché ci sono i dati miei e del contatore come da allegato e la cassetta ha lo sportello rotto; egli inoltre mi spiegava che il
contatore non è elettronico bensì elettrico e mediante una sim installata all'interno trasmette all'Enel le letture reali, mi spiegava altresì che tutto ciò nella realtà non avviene poiché la sim non è in grado di trasmettere i dati rilevati a causa della scarsità del segnale.
In data 20 maggio u.s. mi perveniva il sollecito di pagamento da parte della società Enel Energia con scadenza 30 maggio 2020.
Con la presente Vi ho esposto quanto accaduto, preciso che in relazione ad altre fatture precedenti di somme ingenti come in allegato, ho provveduto al pagamento anche in due rate distinte; stavolta però vorrei un aiutino poiché una persona di 63 anni suonati, che abita da sola e si reca al lavoro quotidianamente, anche in turnazione notte, con una percorrenza giornaliera di 130 chilometri, con due figli disoccupati, non ha ne voglia ne pazienza di mettersi a scrivere a destra e a manca per difendersi da queste società.
Oggi mi sono seduta al computer tralasciando qualsiasi altra attività tipo prepararmi il pranzo da portarmi al lavoro e viaggiare a stomaco vuoto ma si può?!!!
Confido nel vostro aiuto perché seguo, quando non sono di turno, la dr.ssa Cecchini nella trasmissione mimandaraitre e so quanto siete bravi, vi ringrazio infinitamente e vi saluto cordialmente.
Michèle, dalla provincia di GR

Risposta ADUC
in allegato c'è solo la bolletta e non la sua corrispondenza per contestare le loro pretese. Comunque, visto che l'autolettura gliela rifiutano e la lettura automatica non funziona, dovrebbe seguire la procedura convenzionale per la contestazione, a partire dalla sua autolettura alla data xx comunicandola così come segue:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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