Cara ADUC
Diverso contratto venditore e consumatore
Domanda
1 febbraio 2019
Buongiorno,
Il 18/01/18 firmavo un contratto con la palestra Virgin Active Italia che prevede una clausola vessatoria da me controfirmata relativa al tacito assenso al rinnovo mensile dell'abbonamento annuale se non arriva disdetta entro 15 giorni dalla risoluzione del contratto.
Solo sulla mia copia del contratto il venditore aveva esteso l'abbonamento apponendo la dicitura "+1 mese febbraio free" controfirmata dal venditore. Questa condizione non si è verificata a febbraio 2018, avendo io pagato la quota mensile di 99,00€.
Virgin Active ora ripudia la mia copia del contratto, dicendo inoltre che i termini per presentare disdetta siano già decorsi il 15/01/2019 perché per essi il contratto si sarebbe dovuto risolvere il 31/01/2019. Tuttavia, sapendo io di aver acquistato 12 mesi + 1 gratis sapevo di poter disdire il mio abbonamento entro il 15/02/2019.
E' giusto dire che si tratta di frode?
E' reato da parte del venditore non riconoscere una aggiunta a mano sul mio solo contratto, tra l'altro firmata dal venditore stesso?
Dal momento che dall'altra parte sono probabilmente in malafede (la risposta è stata che "non è specificato di quale anno il febbraio è gratis"), quali sono i miei diritti e come posso farli valere?
Resto in attesa di risposta e ringrazio.
Cordialmente,
Ruggero, dalla provincia di MI
Il 18/01/18 firmavo un contratto con la palestra Virgin Active Italia che prevede una clausola vessatoria da me controfirmata relativa al tacito assenso al rinnovo mensile dell'abbonamento annuale se non arriva disdetta entro 15 giorni dalla risoluzione del contratto.
Solo sulla mia copia del contratto il venditore aveva esteso l'abbonamento apponendo la dicitura "+1 mese febbraio free" controfirmata dal venditore. Questa condizione non si è verificata a febbraio 2018, avendo io pagato la quota mensile di 99,00€.
Virgin Active ora ripudia la mia copia del contratto, dicendo inoltre che i termini per presentare disdetta siano già decorsi il 15/01/2019 perché per essi il contratto si sarebbe dovuto risolvere il 31/01/2019. Tuttavia, sapendo io di aver acquistato 12 mesi + 1 gratis sapevo di poter disdire il mio abbonamento entro il 15/02/2019.
E' giusto dire che si tratta di frode?
E' reato da parte del venditore non riconoscere una aggiunta a mano sul mio solo contratto, tra l'altro firmata dal venditore stesso?
Dal momento che dall'altra parte sono probabilmente in malafede (la risposta è stata che "non è specificato di quale anno il febbraio è gratis"), quali sono i miei diritti e come posso farli valere?
Resto in attesa di risposta e ringrazio.
Cordialmente,
Ruggero, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
1° -la clausola di rinnovo del contratto a meno di disdetta entro 15 giorni prima della scadenza non è vessatoria; a maggior ragione non lo è se è stata controfirmata dal cliente.
2° la dicitura "+ mese di febbraio free" significa che viene data in omaggio la quota di febbraio dell'anno in corso, e non che la disdetta possa essere spostata data diversa dalla normale scadenza. Quindi la disdetta era da farsi per la data del 15.1.2019 essendo la scadenza 31.1.2019.
3° la gratificazione apposta sulla sua copia apposta dal venditore è valida perchè contiene la sua firma, per cui può pretenderla, ma il contratto si è rinnovato annualmente.
2° la dicitura "+ mese di febbraio free" significa che viene data in omaggio la quota di febbraio dell'anno in corso, e non che la disdetta possa essere spostata data diversa dalla normale scadenza. Quindi la disdetta era da farsi per la data del 15.1.2019 essendo la scadenza 31.1.2019.
3° la gratificazione apposta sulla sua copia apposta dal venditore è valida perchè contiene la sua firma, per cui può pretenderla, ma il contratto si è rinnovato annualmente.
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