Domenica 8 novembre 2026
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Cara ADUC

Disservizio Telefonico

14 novembre 2014
Domanda 14 novembre 2014
Ricevo la solita proposta telefonica per risparmiare sulla bolletta, in questo caso da Vodafone. La proposta mi convince ed accetto telefonicamente. Ovviamente il contratto telefonico elenca le parti contrattuali più significative e non scende nel dettaglio, tantomeno tecnico; comunque l’operatore mi rassicura che riceverò il contratto scritto dal quale potrò recedere entro 14 giorni dal ricevimento ( contratto che non ho mai ricevuto). Ho ricevuto in compenso il modem o meglio come è chiamato da Vodafone, la “ Vodafone Station”. Seguo le istruzioni di installazione attraverso il collegamento della V.S. al computer e compare un’informazione che dice che se ho più prese telefoniche attive ( cosa che io ho con il precedente operatore) occorre chiamare il proprio elettricista oppure il tecnico Vodafone, ovviamente a pagamento. Poiché questo non è stato precisato in sede di registrazione telefonica dell’accettazione del contratto, telefono a Vodafone segnalando il fatto e dichiarando di voler recedere del contratto in quanto non ho intenzione di sobbarcarmi spese non previste. L’operatore, consultato il suo superiore, mi propone l’invio del tecnico Vodafone a titolo gratuito per l’attivazione delle altre prese telefoniche. Il tecnico viene ma non è in grado di attivarle in quanto, dice, dovrebbe installare nuovi cavi di collegamento tra la V.S. e le varie prese ed il vecchio impianto non lo consente. A questo punto richiamo Vodafone e chiedo di ritornare al precedente operatore. Mi dicono che questo non è possibile perché ormai il contratto è stato disdetto e quindi devo fare una nuova richiesta. Procedo in merito comunicando il codice di migrazione al nuovo operatore e mi dicono che il servizio sarà attivo dopo circa un mese. Intanto in casa mia di 5 prese telefoniche ne funziona solo una. La casa è su tre piani e quando suona il telefono, ammesso che lo senta, devo correre tra un piano e gli altri. Intanto ricevo la bolletta del vecchio operatore in cui mi si addebita la disattivazione, cosa di cui doveva farsi carico Vodafone. Passa più di un mese ma la nuova attivazione non avviene. Chiedo chiarimenti sia a Vodafone che al nuovo operatore ( Telecom ) e l’uno dice che la richiesta di migrazione da parte di Telecom è scaduta (?) e quindi ne deve fare un’altra ( e passare un altro mese); l’altro afferma che la richiesta è attiva e che è Vodafone che non passa la linea; non se ne esce; intanto è da oltre due mesi che sono costretto a servirmi di Vodafone, contro la mia volontà, con una linea attiva su 5.
Vi chiedo cosa ne pensate, se posso fare qualcosa e se chiedere eventuale penale a Vodafone.
Paolo, da Bargagli

Risposta ADUC
il nostro consiglio è quello di mettere in mora ambo le società tramite l'invio di una pec o di una raccomandata a/r alla sede legale delle stesse.
Nella missiva riepilogherà l'accaduto, contesterà il comportamento di entrambe e lamenterà i danni ed i disagi patiti.
darà loro quindici giorni per adempiere.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Decorso il predetto termine in assenza di risposta e/o ripristino della linea denuncerà ambo le compagnie tanto alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/299 al Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
Contestualmente si rivolgerà al Corecom della Sua regione chiedendo l'immediato ripristino della linea ed un equo indennizzo per ogni giorno di disservizio:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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