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Disservizi MIUR

16 novembre 2020
Domanda 16 novembre 2020
Buongiorno,
Sono cittadina tedesca residente in Italia da 10+ anni. Ad Augosto 2019 mi sono candidata a un concorso (per cui recentemente sono arrivata in graduatoria) e simultaneamente ho fatto la domanda di equivalenza ai fini di partecipazione al concorso per il mio titolo di studio (laurea)tedesco al MIUR, allegando come richiesto la lettera di valore dall'ambasciata italiana in Germania che contiene ovviamente anche la copia della mia laurea e la traduzione legalizzata dal tribunale, nonchè un riassunto dei miei corsi di studio con traduzione, legalizzato dal tribunale. Il tutto era, sempre come richiesto, accompagnato da una mia autocertificazione accertando l'autenticità dei documenti originali.
In seguito alla mia richiesta c'era il silenzio totale da parte loro. A Luglio 2020, quando sono stata amessa alla prova orale gli ho mandato il primo solecito e mi è ricevuto un'email da una dipendente MIUR chiedendomi se sono già arrivata in graduatorio. Gliel'ho spiegato che ero "solo" arrivata alla prova orale, ma siccome la participazione al concorso era condizionata al pregesso possesso del titolo di studio richiesto mi serviva urgentemente la loro valutazione. Di nuovo silenzio totale.
Un mese fa ho mandato il secondo sollecito, precisando che sono arrivata in graduatoria. Il giorno stesso mi è arrivata una chiamata dalla stessa referente, comunicandomi l'inizio della procedura. Alcune ore dopo mi arrivava una email, sempre da lei, chiedendomi "le autentiche di copia fatte avanti un pubblico ufficiale (in via ordinaria alle anagrafi comunali) ai sensi dell’art.18 del DPR n.445/2000" siccome "né i titolo né il certificato analitico degli esami risultano trasmessi in autentica di copia".
Mi sono messo in contatto con il mio ufficio d'anagrafe che attualmente è chiuso per Covid e non è in grado a farm i il servizio, però mi confermava che dovrebbe bastare l'autocertificazione mandata. Parlando con un altro ufficio d'anagrafe mi hanno chiesto € 22 in marca da bollo per ogni foglio certificato per eseguire l'autenticazione, il che risulterebbe in un costo totale di oltre €400. Allo stesso tempo, le istruzione del MIUR alla compilazione della richiesta di equivalenza specificano che “il titolo di studio rilasciato da istituzioni tedesche è esentato dell'obbligo della legalizzazione del documento di studio o della Postilla dell' Aia (ciò a seguito della Convenzione italo-tedesca sull'esenzione dalla legalizzazione degli atti pubblici).
Ho fatto tutto ciò presente alla referente MIUR, chiedendo spiegazioni, però nuovamente ha smesso a comunicare con me. Allo stesso tempo l'ente concorsuali ha iniziata a chiamare le persone in graduatorio al servizio e il tempo stringe. Come posso fare chiarezza, sbloccare il processo e difendermi contro altri comportamenti poco corretti da questa referente? Grazie dell'aiuto.
Martina, dalla provincia di PI

Risposta ADUC
esponga tutta la questione al referente del MIUR per iscritto, con documentazione allegata insistendo sulla sua responsabilità e sull'obbligo di risposta, nonchè sul risarcimento dei danni.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora al funzionario responsabile e al Ministro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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