Cara ADUC
Direttiva UE multe transfrontaliere
Domanda
3 luglio 2017
Il 12.06.17 ricevo per posta raccomandata dalla Direction Général des Finances Publiques francese una contravvenzione stradale, relativa a un’infrazione del 04.01.17, per eccesso di velocità 50 km, rilevata elettronicamente presso Bousbach, infrazione per la quale è prevista una sanzione solo pecuniaria di € 68.00 ridotti a € 45.00 se si paga entro 15 gg.
Io so nulla per 5 mesi, mentre il verbale afferma: “A la suite de cette infraction, un avis de contravention vous á été envoyé. Faute de payement ou de reclamation… cette amende a été majoré le 22.05.17…”
Questo in termini di diritto è completamente sbagliato: le Autorità Francesi avranno anche mandato “l’avviso” (per posta ordinaria?), il fatto è che io non l’ho mai ricevuto
Ritengo che ci sia stata una palese violazione del mio diritto di essere informato, nonché una probabile sperequazione di trattamento con i cittadini francesi, che probabilmente vengono informati per tempo, il tutto in violazione a quanto stabilito dalla Direttiva Europea 2015/413/UE che impone l’invio tempestivo al cittadino straniero di una “lettera d’informazione”, addirittura scritta nella lingua madre del ricevente.
Ho pertanto fatto ricorso, chiedendo:
- che la sanzione venga cancellata, in quanto erogata in violazione della 2015/413/UE;
- o, in seconda battuta, di poter pagare la sanzione originale come avrei fatto se fossi stato avvisato.
Visto mi risulta esistano tanti casi come il mio, bisognerebbe fare pressione congiunta affinchè le autorità francesi mettano a punto procedure corrette
Corrado, da Bagnolo In Piano (RE)
Io so nulla per 5 mesi, mentre il verbale afferma: “A la suite de cette infraction, un avis de contravention vous á été envoyé. Faute de payement ou de reclamation… cette amende a été majoré le 22.05.17…”
Questo in termini di diritto è completamente sbagliato: le Autorità Francesi avranno anche mandato “l’avviso” (per posta ordinaria?), il fatto è che io non l’ho mai ricevuto
Ritengo che ci sia stata una palese violazione del mio diritto di essere informato, nonché una probabile sperequazione di trattamento con i cittadini francesi, che probabilmente vengono informati per tempo, il tutto in violazione a quanto stabilito dalla Direttiva Europea 2015/413/UE che impone l’invio tempestivo al cittadino straniero di una “lettera d’informazione”, addirittura scritta nella lingua madre del ricevente.
Ho pertanto fatto ricorso, chiedendo:
- che la sanzione venga cancellata, in quanto erogata in violazione della 2015/413/UE;
- o, in seconda battuta, di poter pagare la sanzione originale come avrei fatto se fossi stato avvisato.
Visto mi risulta esistano tanti casi come il mio, bisognerebbe fare pressione congiunta affinchè le autorità francesi mettano a punto procedure corrette
Corrado, da Bagnolo In Piano (RE)
Risposta ADUC
ammesso che lei abbia ragione (va dimostrato che loro non hanno inviato la prima richiesta di pagamento nei termini, e dovrebbe farlo facendosi mandare una relata di notifica da parte dell'ente che ha emesso il verbale originario), ritiene di poter affrontare un ricorso in giudizio presso l'autorita' francese, in territorio francese?
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