Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Controversia gatto in condominio

15 agosto 2022
Domanda 15 agosto 2022
Buongiorno, Spero tanto in un Vostro aiuto per risolvere il seguente problema. Due anni fa ho comprato una villetta a schiera a Cesano Maderno,al confine con il parco delle Groane. Uno dei motivi di questa scelta è che l’ho trovata ideale per i gatti: immersa nel verde, strade private senza uscita e a scarsissimo traffico. Infatti poco tempo dopo ho adottato due cuccioli ottemperando a tutti gli obblighi di legge (vaccinazione, microchip, iscrizione all’anagrafe felina) e prendendomi cura di loro in tutto e per tutto. Finché una vicina si è lamentata riguardo l’accesso dei gatti nel suo giardino e sul suo tetto. Ho pensato inizialmente di recintare il giardino ma sarebbe inutile perché dal giardino parte una trave che sorregge la casa e che rappresenta una passerella per i gatti dal suolo al tetto. Allora ho tentato un approccio bonario consigliandole di coltivare un po’ di rosmarino e dicendole che in ogni caso avrei pagato ogni eventuale danno. Ma non è servito, tant’è che questa signora ha invocato il divieto da regolamento condominiale (del 1989) “di tenere animali che possano creare molestia a terzi o la cui presenza contrasti, comunque, con le disposizioni delle competenti USSL. Gli animali non devono essere lasciati nei luoghi comuni ed in particolare i cani devono essere accompagnati ed in ogni caso debbono essere coperti da assicurazione per danni a terzi e muniti di certificazione sanitaria attestante l’effettuazione di tutte le prevenzioni necessarie”. A questo punto raccolgo le informazioni di tipo legale della cui esattezza vorrei conferma. 1) l’obbligo di assicurazione non è più in vigore dal 2009. 2) non sono obbligato dall’art.672 del C.P. alla custodia di un gatto perché non pericoloso. 3) la riforma del condominio legge 220/2012 vieta di vietare di tenere animali in condominio. Effettivamente tale riforma non specifica se gli animali possono o meno stare nelle parti comuni ma siccome non esiste il teletrasporto il proprietario per esempio di un cane oltre a tenerlo in casa dovrà fargli attraversare le parti comuni per uscire oppure costruire una funivia. Le nostre strade sono condominiali (luoghi comuni) quindi a mio modo di vedere come circolano cani al guinzaglio ritengo possano esserci anche gatti (che non essendo pericolosi non dovranno per forza essere tenuti al guinzaglio). Su questo punto però la giurisprudenza sembra divisa: so che alcuni giudici (tribunale di Monza) non la pensano così. Quanto la riforma del condominio può prevalere sul regolamento condominiale? Ma il punto centrale rimane la “violazione di proprietà”: cioè il tetto o il giardino della signora. A questo punto cosa devo fare? Stare in casa coi gatti e le persiane sempre chiuse? I gatti spesso piangono perché vogliono uscire ma io stesso sono costretto a stare chiuso in casa senza poter aprire le persiane e a fare manovre molto complicate ogni volta che esco o che entro per evitare la fuga dei felini… Oppure devo comprare un localizzatore GPS? Grazie
Alberto, dalla provincia di MB

Risposta ADUC
1- l'assicurazione non è un obbligo.
2 - se il gatto nella fattipsecie non lo è, non è obbligato.
3 - è giusto, ma negi spazi comuni gli animali domestici, custoditi, possono solo transitare, quindi lei i gatti non puà farli circolare nelle proprietà altrui.
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