Cara ADUC
conto corrente bloccato
Domanda
26 ottobre 2019
Richiedo Vs. consiglio su come procedere per una situazione incresciosa che si è creata con la banca presso cui sono correntista da circa 20 anni, la ING.
Qui di seguito i fatti:
Il 6 di agosto, persa nella posta nel periodo di vacanza e tra varie altre di pubblicità della stessa ING, è arrivata una mail che segnalava un aggiornamento del questionario per la normativa antiriciclaggio (che avevo già compilato a giugno). Non ci ho fatto caso e non ho compilato l’aggiornamento.
Il 2 ottobre è arrivata una raccomandata che segnalava il prossimo blocco del conto se non avessi compilato il questionario e trasmesso copia della busta paga via e-mail: l’ho fatto il giorno stesso, ricevendo conferma di lettura, e ritenevo che fosse chiusa la questione. Mi risulta comunque che a norma di legge si abbiano 60 giorni di tempo; dal 6 agosto al 2 ottobre ne sono trascorsi 58.
Mia moglie (cointestatario) aveva già mandato a luglio quanto le era stato richiesto. Tentando di usare il bancomat, abbiamo scoperto che il conto è stato bloccato mercoledì 9/10, anche se i documenti risultano ricevuti sia da me sia da mia moglie. Al nostro reclamo al servizio clienti hanno aperto una segnalazione.
Oggi, 25/10, siamo entrambi senza contanti e senza bancomat da più di due settimane, con tutti i problemi che lascio immaginare.
Inoltre su questo conto, che è il nostro principale, abbiamo tutte le domiciliazioni (gas, luce, ecc.) e stanno respingendo l’addebito delle bollette (contrariamente a quanto indicato nella raccomandata) !
Sullo stesso conto riceviamo lo stipendio, come dipendenti, ed il nostro patrimonio è adeguato ai CUD trasmessi.
Mia moglie ed io chiamiamo il call center tutti i giorni, ma riceviamo solo risposte evasive, nessuna tempistica, nessuna spiegazione. Confermano che non necessitano di altra documentazione, ma stanno verificando (non si sa che cosa). Abbiamo anche reclamato via PEC.
Una settimana fa abbiamo presentato via PEC un esposto alla Banca d’Italia, al momento nessuna reazione.
Dobbiamo rivolgerci ad un avvocato? Alla polizia? La situazione sta diventando insostenibile.
Ringraziamo anticipatamente per qualsiasi indicazione possiate darci.
Filippo, dalla provincia di TO
Qui di seguito i fatti:
Il 6 di agosto, persa nella posta nel periodo di vacanza e tra varie altre di pubblicità della stessa ING, è arrivata una mail che segnalava un aggiornamento del questionario per la normativa antiriciclaggio (che avevo già compilato a giugno). Non ci ho fatto caso e non ho compilato l’aggiornamento.
Il 2 ottobre è arrivata una raccomandata che segnalava il prossimo blocco del conto se non avessi compilato il questionario e trasmesso copia della busta paga via e-mail: l’ho fatto il giorno stesso, ricevendo conferma di lettura, e ritenevo che fosse chiusa la questione. Mi risulta comunque che a norma di legge si abbiano 60 giorni di tempo; dal 6 agosto al 2 ottobre ne sono trascorsi 58.
Mia moglie (cointestatario) aveva già mandato a luglio quanto le era stato richiesto. Tentando di usare il bancomat, abbiamo scoperto che il conto è stato bloccato mercoledì 9/10, anche se i documenti risultano ricevuti sia da me sia da mia moglie. Al nostro reclamo al servizio clienti hanno aperto una segnalazione.
Oggi, 25/10, siamo entrambi senza contanti e senza bancomat da più di due settimane, con tutti i problemi che lascio immaginare.
Inoltre su questo conto, che è il nostro principale, abbiamo tutte le domiciliazioni (gas, luce, ecc.) e stanno respingendo l’addebito delle bollette (contrariamente a quanto indicato nella raccomandata) !
Sullo stesso conto riceviamo lo stipendio, come dipendenti, ed il nostro patrimonio è adeguato ai CUD trasmessi.
Mia moglie ed io chiamiamo il call center tutti i giorni, ma riceviamo solo risposte evasive, nessuna tempistica, nessuna spiegazione. Confermano che non necessitano di altra documentazione, ma stanno verificando (non si sa che cosa). Abbiamo anche reclamato via PEC.
Una settimana fa abbiamo presentato via PEC un esposto alla Banca d’Italia, al momento nessuna reazione.
Dobbiamo rivolgerci ad un avvocato? Alla polizia? La situazione sta diventando insostenibile.
Ringraziamo anticipatamente per qualsiasi indicazione possiate darci.
Filippo, dalla provincia di TO
Risposta ADUC
formalizzi un reclamo alla banca e in caso di risposta non soddisfacente faccia ricorso all'Arbitro bancario:
http://sosonline.aduc.it/scheda/arbitro+bancario+finanziario_16598.php
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