Cara ADUC
consiglio su rinuncia all'eredità
Domanda
22 dicembre 2022
Scrivo per chiedere un'informazione su un caso di rinuncia all'eredità.Nell'anno 2019 è morto un mio parente stretto che era seguito dall'ausl e aveva l'alloggio comunale. Una volta morto nel 2019,l'assistente sociale e la società gestitrice degli appartamenti comunali (facente parte del comune) mediante raccomandata ha contattato i possibili futuri eredi riguardo l'eredità del de cuius. L'eredità del de cuius era composta soprattutto da debiti che il defunto aveva nei confronti dell'ente gestore dell'alloggio comunale. Gli altri eredi hanno firmato una semplice dichiarazione scritta all'assistente sociale che intendevano rinunciare all'eredità e non gli è più stato chiesto il pagamento dei debiti del de cuius, nonostante non avessero fatto la rinuncia dal notaio.Per quanto riguarda me, invece, hanno insistito nel chiedermi i pagamenti sospesi del defunto tanto che ho dovuto fare la rinuncia dal notaio anche in breve tempo per non essere più considerata possibile erede.Vorrei sapere, visto la disparità di trattamento degli eredi del de cuius,se posso rivalermi sul comune facendo una causa di risarcimento danni dal giudice di pace per chiedere il risarcimento danni e il pagamento della rinuncia che io sono stata costretta a fare. Se è possibile,vorrei sapere quanto tempo ho per rivalermi sul comune.In attesa della vostra risposta,porgo distinti saluti.
Luana, dalla provincia di MO
Luana, dalla provincia di MO
Risposta ADUC
quanto lei ci dice lascia pensare a qualche erronea interpretazione. Ricordiamo, infatti, che, secondo la legge, la rinuncia all'eredità si effettua con dichiarazione, ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione.
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