Mercoledì 4 novembre 2026
Menu
Cara ADUC

Consiglio su un'eredità impugnata

30 settembre 2015
Domanda 30 settembre 2015
Gentili Signori,
ho ereditato un locale commerciale affittato ad un Parrucchiere, del quale sono comproprietario con altre otto persone.
Uno degli altri comproprietari è deceduto lasciando la sua badante erede di tutte le sue proprietà e il fratello della persona deceduta (anche lui comproprietario del locale) ha fatto causa a quella badante impugnando il testamento.
La causa legale si sta trascinando da tempo, ma nel frattempo il Parrucchiere ha formulato un’offerta d’acquisto alla quale tutti i comproprietari vorrebbero aderire.
Il problema è costituito dal fatto che colui che ha fatto causa alla badante non vuole assolutamente che quella signora si presenti presso il Notaio per sottoscrive l’atto di vendita, perché a suo dire questo fatto le darebbe un titolo sull’eredità e quindi potrebbe farlo soccombere nella causa.
A mio parere l’atto di compravendita del locale non dovrebbe dare alcun titolo alla signora, in quanto la quota del pagamento che le competerebbe verrebbe “congelata” in attesa della conclusione della causa.
Dal momento che non sono un legale, Vi chiedo di confermarmi cortesemente che l’atto di compravendita non costituisce alcun titolo a favore della badante e che quindi può avere luogo senza alcun pregiudizio per il fratello della persona defunta.
In caso contrario vi sarebbe un grande problema, perché la compravendita non potrebbe avere luogo e il Parrucchiere, che ha già richiesto un mutuo per acquistare il locale, dovrebbe restituire i soldi alla Banca, oltre tutto pagando anche un onere.
Resto in attesa del Vostro cortese riscontro.
Paolo, da Roma (RM)

Risposta ADUC
le due vicende sono separate e chi ha impugnato il testamento non ha alcun titolo per vietare la vendita, posto che il testamento annullabile produce i suoi effetti fino a quando non interviene la sentenza costitutiva di annullamento. L’eventuale annullamento non pregiudicherebbe i diritti acquistati a titolo oneroso dai terzi di buona fede (il parrucchiere, per intenderci), salvi gli effetti della trascrizione della domanda giudiziale di annullamento. In ogni caso, vista la complessita' della vicenda, le suggeriamo di rivolgersi ad un legale o ad un notaio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →