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Cara ADUC

Consegna "Alla Porta"

10 giugno 2020
Domanda 10 giugno 2020
1607 08/06/2020
Buon giorno, come molti, ricevo merce per corrispondenza.
Per raggiungere il mio indirizzo occorre transitare per una via del paese, nella quale vige il limite di larghezza di mt. 2,10, sì più stretto di corsia standard ma del tutto sufficiente al transito di mezzi; senonché ho a che fare coi fattorini dei vari corrieri che si rifiutano di transitarvi per 2 motivi: -
a) il Corriere, per una questione di costi, gli fornisce un mezzo troppo grande.
b) non hanno la perizia sufficiente, o non non vogliono correre rischi di graffiatura.
Ho preso l'abitudine, se non altro per tracciatura (perché poi non rispondono nemmeno!), di presentare sistematicamente reclamo.
Da BARTOLINI ho appreso che, in tali casi, il fattorino deve percorrere a piedi, col carrello, la strada ed effettuare comunque la consegna.
Invece vengo sistematicamente chiamato al telefono (ormai tutti i Corrieri), chiedendomi di andare a ritirare il pacco presso la piazza del paese.
Se io non posso andare o se non è indicato il telefono per chiamarmi, il pacco è restituito, riportando, falsamente sul tracciamento che ci sono "errori nell'indirizzo" o motivazione equivalente.
Come Ricevente il mio reclamo vale meno di nulla perché, pur essendo io chi paga il trasporto, il Cliente del Vettore è il Mittente ovvero io dovrei rivalermi ogni volta su questi; ma viene da se che, oltre a non potere io dimostrare che non ci sono errori d'indirizzo, ciò implicherebbe che io non riceverei mai nulla!
In un recente caso con SDA sono entrato in possesso del pacco con l'evidenza di quanto dico ovvero ho ricevuto il pacco con già l’etichetta, apposta durante il primo tentativo di consegna, che dice "errore indirizzo"; pacco consegnato a seguito d'immediato invio di "Diffida ad Adempiere" (Raccomandata-pec) colla quale comunicavo il numero di telefono.
Per di più, SDA, ha testualmente risposto: - facciamo seguito alla mail di posta PEC giunta alla Direzione, per comunicarLe che General Logistics Systems Italy S.p.A. riveste esclusivamente la qualifica di franchisor del network di corrieri espressi esercenti l’attività di autotrasporto sotto il marchio “GLS”; quindi, assume soltanto la figura di coordinatore dei servizi comuni alle varie licenziatarie, oltre che la qualifica di titolare del marchio di cui sopra.
Ogni società licenziataria è autonoma e indipendente nella proprietà e nella gestione -.
C'è qualche cosa che io possa fare per uscire da questa spiacevole situazione, verso i vari corrieri (il Servizio è pagato per “Consegna alla Porta”, ma in realtà questo non avviene mai!) e verso un caso come quello di SDA, che con la storia del “franchising” se ne lava le mani (oltre tutto, come fa uno a sapere le varie licenziatarie, se in qualsiasi documento è sempre riportato il logo SDA)?
Mario

Risposta ADUC
crediamo che non esisa una soluzione alla sua problematica che possa rispondere al suo "alla porta". Di fatto in quella strada stretta i mezzi non ci passano, quindi si deve accordare, caso per caso, con il singolo corriere, magari evitando di dover fare delle ingiunzioni e segnalando ogni volta le problematiche per la consegna.
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