Cara ADUC
Condominio - installazione ascensore esterno
Domanda
20 novembre 2014
Salve,
vorremmo installare un ascensore esterno nel mio condominio di 4 piani.
Da anni non si raggiunge la maggioranza in assemblea condominiale.
Da poco abbiamo deciso di rivolgerci ad un avvocato in quanto al 4° piano è presente un invalido al 75% e quindi vorremmo chiedere in via giudiziale un provvedimento di urgenza ex.
art. 700 cpc. Questa vertenza ci costerà più di 3500 euro (parteciperanno soltanto un gruppo ristretto di condomini).
Alcuni condomini, nonostante hanno votato favorevolmente in assemblea per l'installazione dell'ascensore, non vogliono appunto partecipare alle spese della vertenza poiché temono comunque di perderla... perdendo inesorabilmente i soldi spesi.
Posto che: più di una società specializzata ha già fatto dei preventivi e e delle ipotesi di realizzazione con le quali si evince che la nuova installazione non altera il decoro architettonico; non rende inservibile e non reca pregiudizio anche ad un solo condomino una parte comune o cambia destinazione d'uso ad una parte comune; rispetta le norme sulle distanze di sicurezza...quindi in sostanza tutto è in regola.
Posto quanto appena detto, vorrei sapere:
1) quali sono (se ce ne sono secondo la vostra esperienza) i motivi per cui un giudice dovrebbe dare torto alla nostra vertenza: es. il 75% di invalidità è troppo basso per avere certezza della decisione del giudice? altro?
2) cosa possiamo inserire nella vertenza, a supporto della nostra causa? es. la relazione tecnica della ditta dove si evince che l'installazione rispetta tutte le norme di legge? (qualche avvocato ci ha detto che una relazione del genere è ininfluente nella decisione del giudice... mah a mio avviso più documentazione chiara e precisa portiamo a supporto della nostra causa meglio è. Voi che ne pensate?)
3) riguardo il diritto degli altri condomini (che "oggi" non partecipano alla vertenza) di voler usare l'ascensore in futuro, partecipando ovviamente alle spese di installazione, possiamo chiedere oltre alle spese vive dell'ascensore, di rifonderci anche delle spese della vertenza che "oggi" un gruppo ristretto di condomini sta sostenendo? In che modo possiamo chiederlo? Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete dare a questi 3 quesiti, per qualsiasi altro chiarimento non esitate a scrivermi in email (preferibilmente vorrei essere contattavo via email).
Spero di ricevere presto un vostro feedback
Sebastiano, da Sortino
vorremmo installare un ascensore esterno nel mio condominio di 4 piani.
Da anni non si raggiunge la maggioranza in assemblea condominiale.
Da poco abbiamo deciso di rivolgerci ad un avvocato in quanto al 4° piano è presente un invalido al 75% e quindi vorremmo chiedere in via giudiziale un provvedimento di urgenza ex.
art. 700 cpc. Questa vertenza ci costerà più di 3500 euro (parteciperanno soltanto un gruppo ristretto di condomini).
Alcuni condomini, nonostante hanno votato favorevolmente in assemblea per l'installazione dell'ascensore, non vogliono appunto partecipare alle spese della vertenza poiché temono comunque di perderla... perdendo inesorabilmente i soldi spesi.
Posto che: più di una società specializzata ha già fatto dei preventivi e e delle ipotesi di realizzazione con le quali si evince che la nuova installazione non altera il decoro architettonico; non rende inservibile e non reca pregiudizio anche ad un solo condomino una parte comune o cambia destinazione d'uso ad una parte comune; rispetta le norme sulle distanze di sicurezza...quindi in sostanza tutto è in regola.
Posto quanto appena detto, vorrei sapere:
1) quali sono (se ce ne sono secondo la vostra esperienza) i motivi per cui un giudice dovrebbe dare torto alla nostra vertenza: es. il 75% di invalidità è troppo basso per avere certezza della decisione del giudice? altro?
2) cosa possiamo inserire nella vertenza, a supporto della nostra causa? es. la relazione tecnica della ditta dove si evince che l'installazione rispetta tutte le norme di legge? (qualche avvocato ci ha detto che una relazione del genere è ininfluente nella decisione del giudice... mah a mio avviso più documentazione chiara e precisa portiamo a supporto della nostra causa meglio è. Voi che ne pensate?)
3) riguardo il diritto degli altri condomini (che "oggi" non partecipano alla vertenza) di voler usare l'ascensore in futuro, partecipando ovviamente alle spese di installazione, possiamo chiedere oltre alle spese vive dell'ascensore, di rifonderci anche delle spese della vertenza che "oggi" un gruppo ristretto di condomini sta sostenendo? In che modo possiamo chiederlo? Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete dare a questi 3 quesiti, per qualsiasi altro chiarimento non esitate a scrivermi in email (preferibilmente vorrei essere contattavo via email).
Spero di ricevere presto un vostro feedback
Sebastiano, da Sortino
Risposta ADUC
prima di rispondere alle sue domande, le facciamo presente che la maggioranza necessaria per questo tipo di interventi non è dei due terzi, ma solo la maggioranza degli intervenuti in assemblea che rappresenti almeno metà dei millesimi (art. 1120, comma 2, numero 2). Se pero' la maggioranza non vuole questo intervento, è il solo condomino disabile che ha la legittimazione ad agire. Gli altri condomini in minoranza, come lei, non possono fare alcunché. Inoltre, il condomino disabile non potrà sempre pretendere l'ascensore, ma semmai “installare, a proprie spese, un servoscala nonché strutture mobili e facilmente rimovibili” nonché “modificare delle porte d’accesso, al fine di rendere più agevole l’accesso agli edifici, agli ascensori e alle rampe dei garages” (legge 13/89).
In merito alle sue domande:
1. come detto, non ci pare che abbiate titolo ad agire. Solo il condomino disabile ne ha diritto;
2. come detto, sarà il condomino disabile a dover agire, dimostrando la propria invalidità e sicuramente anche i progetti per poterne valutare l'idoneità. In ogni caso, ai sensi della legge 13/89, per installare servoscala etc., il disabile puo' procedere - a proprie spese - anche senza alcun consenso del condominio. Quindi, francamente, non vediamo per quale motivo dovrebbe fare causa o ricorso, per ottenere l'annullamento di una delibera che comunque non gli impedisce di procedere all'installazione.
3. di nuovo, se la maggioranza è contraria all'installazione di un ascensore, non c'e' molto che possiate fare. Puo' agire solo il condomino disabile, non tanto facendo cause, ma installando (senza bisogno di ottenere alcuna autorizzazione) servoscale etc. Potrà installare, a sue spese, un ascensore, solo se non vi sono interventi meno invasivi e altrettanto efficaci.
In merito alle sue domande:
1. come detto, non ci pare che abbiate titolo ad agire. Solo il condomino disabile ne ha diritto;
2. come detto, sarà il condomino disabile a dover agire, dimostrando la propria invalidità e sicuramente anche i progetti per poterne valutare l'idoneità. In ogni caso, ai sensi della legge 13/89, per installare servoscala etc., il disabile puo' procedere - a proprie spese - anche senza alcun consenso del condominio. Quindi, francamente, non vediamo per quale motivo dovrebbe fare causa o ricorso, per ottenere l'annullamento di una delibera che comunque non gli impedisce di procedere all'installazione.
3. di nuovo, se la maggioranza è contraria all'installazione di un ascensore, non c'e' molto che possiate fare. Puo' agire solo il condomino disabile, non tanto facendo cause, ma installando (senza bisogno di ottenere alcuna autorizzazione) servoscale etc. Potrà installare, a sue spese, un ascensore, solo se non vi sono interventi meno invasivi e altrettanto efficaci.
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