Cara ADUC
Concessionario Moto sbaglia ordine
Domanda
30 luglio 2016
A fine giugno mi rivolgo a una casa costruttrice di moto per avere indicazioni sul loro concessionario di zona e mi viene indicato il riferimento. Mi reco dallo stesso con mio figlio e assieme decidiamo di fissare una moto esponendo le caratteristiche di ns interesse. Viene compilata una proposta di acquisto con descrizione del mezzo e prezzo pattuito di 3400 eur. Diamo acconto di 200 eur e attendiamo l'arrivo del mezzo. Dopo circa un mese vengo avvertito che la moto è arrivata ma, diversamente da quanto da me richiesto, di modello superiore per caratteristiche tecniche. Il concessionario mi richiede una differenza di 600 eur in più. Mi chiedo come possa essere accaduto ma, controllando la proposta, mi accorgo che lui ha richiesto alla casa proprio il modello con caratteristiche superiori (che si chiama nello stesso modo ma ha in più la dicitura RR) inserendo il prezzo di quello di fascia leggermente inferiore da me voluto. Ora... io posso anche comprendere la possibilità di errore di digitazione ma, non essendone responsabile, quali sono i miei diritti ? Mi viene detto che per avere la moto giusta dovrei aspettare Settembre, cosa che non mi sembra corretta nei confronti di un figlio quattordicenne che sperava di usarla in estate. Gli ho anche proposto di compartecipare alla spesa per la metà di quel valore (300 eur) ma di fatto il Concessionario si rifiuta. Ho scritto alla casa costruttrice per lamentarmi (del resto mi avevano dato loro quel riferimento ed è lui per me che rappresenta il loro marchio) ma se ne lavano le mani. Cosa mi consigliate? posso pretendere quel mezzo (come da proposta) a quel prezzo? oppure ho solo diritto a riavere la caparra di 200 eur da me versata? (in verità leggo che mi dovrebbe il doppio di quella cifra come da alcune sentenze di tribunale di cassazione).
Provvedo ad allegarvi la proposta in questione a scopo esplicativo.
Grazie
Antonio, da Pistoia (PT)
Provvedo ad allegarvi la proposta in questione a scopo esplicativo.
Grazie
Antonio, da Pistoia (PT)
Risposta ADUC
se si tratta chiaramente di un errore, il venditore deve porvi rimedio tempestivamente. Dovrà farlo consegnandole il modello giusto entro il periodo di tolleranza previsto dal contratto (60 giorni). Se non lo facesse entro quel termine, lei potrà certamente risolvere il contratto e chiedere indietro il deposito cauzionale (non essendo una caparra, non ha diritto al doppio), oltre al risarcimento del danno.
Il nostro consiglio è di farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida ad adempiere:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Il nostro consiglio è di farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida ad adempiere:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti