Cara ADUC
Comune non adempie per dichiarazione residenza da 10 mesi
Domanda
14 novembre 2023
Buongiorno,
Dopo un breve periodo all'estero in cui mi sono iscritto all'A.I.R.E. mi sposto dal paese in cui mi trovavo ed inizio un periodo di viaggio in cui lavoro da remoto. Necessitando di regolarizzare il mio indirizzo mi rivolgo di nuovo al mio precedente Comune di Firenze dove dichiaro la mia residenza e ne richiedo la documentazione, in quanto mi trovo privo di fisso domicilio ed essendo in Firenze il mio Comune di nascita, come a norma di legge D.L. 1228/1954 art. 2 e succ. int. D.L. 94/2009 art. 3 comma 38.
A partire da Gennaio 2023 ho inviato nei mesi fino ad oggi gia' 9 comunicazioni P.E.C. all'ufficio anagrafe del Comune richiedendo e sollecitando di procedere al rilascio dei documenti dovuti in merito, peraltro necessari per tante altre situazioni e diritti relativi anche inerenti doveri tributari, rapporti con banche ed istituti finanziari, vicende legali e giudiziarie di grosso interesse economico, diritto alla salute e al voto, modifica di indirizzi precedenti non piu' possibile e molte conseguenze problematiche e di danno alla mia ed altrui persona.
Il Comune inizialmente ha risposto alle mie comunicazioni diniegando e specificando di una loro incapacita' di procedere al rilascio di domicilio digitale, successivamente quando ripetuto diversamente la richiesta continuando a
riferirsi a tale motivazione ed altre come mancanza di dati invece gia' completamente forniti o impossibilita' di iscrizione tra le persone residenti senza fissa dimora.
Alla mia ultima precedente richiesta e sollecito della mia dichiarazione secondo i D.D.L.L. indicatovi in precedenza, avvenuta ad inizio settembre non vi e' stato alcun adempimento da parte del Comune e nemmeno nessuna comunicazione di risposta.
Ho inviato questa mattina un ulteriore sollecito P.E.C. allo stesso ufficio anagrafe per l'ottenimento della documentazione dovuta e notificando di star procedendo come gia' possibilmente prospettato da molto tempo adesso anche in altre sede per il riconoscimento dei miei diritti lesi.
Attendo e spero che le procedure dovute vengano portate a termine e di poter avere i miei diritti riconosciuti in pieno e le conseguenti situazioni poter essere state opportunamente gestite.
Vi ringrazio per il vostro lavoro svolto sempre egregiamente e di grande aiuto e valore e vi auguro la migliore delle continuazioni,
Buona giornata
Giacomo, dalla provincia di FI
Dopo un breve periodo all'estero in cui mi sono iscritto all'A.I.R.E. mi sposto dal paese in cui mi trovavo ed inizio un periodo di viaggio in cui lavoro da remoto. Necessitando di regolarizzare il mio indirizzo mi rivolgo di nuovo al mio precedente Comune di Firenze dove dichiaro la mia residenza e ne richiedo la documentazione, in quanto mi trovo privo di fisso domicilio ed essendo in Firenze il mio Comune di nascita, come a norma di legge D.L. 1228/1954 art. 2 e succ. int. D.L. 94/2009 art. 3 comma 38.
A partire da Gennaio 2023 ho inviato nei mesi fino ad oggi gia' 9 comunicazioni P.E.C. all'ufficio anagrafe del Comune richiedendo e sollecitando di procedere al rilascio dei documenti dovuti in merito, peraltro necessari per tante altre situazioni e diritti relativi anche inerenti doveri tributari, rapporti con banche ed istituti finanziari, vicende legali e giudiziarie di grosso interesse economico, diritto alla salute e al voto, modifica di indirizzi precedenti non piu' possibile e molte conseguenze problematiche e di danno alla mia ed altrui persona.
Il Comune inizialmente ha risposto alle mie comunicazioni diniegando e specificando di una loro incapacita' di procedere al rilascio di domicilio digitale, successivamente quando ripetuto diversamente la richiesta continuando a
riferirsi a tale motivazione ed altre come mancanza di dati invece gia' completamente forniti o impossibilita' di iscrizione tra le persone residenti senza fissa dimora.
Alla mia ultima precedente richiesta e sollecito della mia dichiarazione secondo i D.D.L.L. indicatovi in precedenza, avvenuta ad inizio settembre non vi e' stato alcun adempimento da parte del Comune e nemmeno nessuna comunicazione di risposta.
Ho inviato questa mattina un ulteriore sollecito P.E.C. allo stesso ufficio anagrafe per l'ottenimento della documentazione dovuta e notificando di star procedendo come gia' possibilmente prospettato da molto tempo adesso anche in altre sede per il riconoscimento dei miei diritti lesi.
Attendo e spero che le procedure dovute vengano portate a termine e di poter avere i miei diritti riconosciuti in pieno e le conseguenti situazioni poter essere state opportunamente gestite.
Vi ringrazio per il vostro lavoro svolto sempre egregiamente e di grande aiuto e valore e vi auguro la migliore delle continuazioni,
Buona giornata
Giacomo, dalla provincia di FI
Risposta ADUC
a questo punto, il nostro consiglio è di chiedere l'intervento del Difensore civico regionale:
https://www.difensorecivicotoscana.it/default?nome=come_aiutarti&idc=67
https://www.difensorecivicotoscana.it/default?nome=come_aiutarti&idc=67
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