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comportamento scorretto Tim
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Lettera 
30 giugno 2020 0:00
 
Buon giorno
Il mese scorso ho ricevuto una chiamata da parte di un operatore per conto di Tim, per una proposta di variazione contratto, in breve le descrivo ciò che mi è accaduto.
Il giorno 22/05/200, sono stato contattato dal Call Center Planet Group Patner dall'operatrice Francesca con codice identificativo 011677; per offrirmi una variazione del mio contratto linea fissa casa Adsl Tim.
Avevo da circa un anno attivato presso la mia linea di casa l'offerta di Tim, che incluedeva chiamate illimitate verso fissi e cellulari, e Adsl 20 mb illimitata il tutto a 35 euro al mese compreso di rata modem tim.
L'operatrice del call center mi propone di variare il mio contratto con tim per passare alla fibra ottica. Le faccio presente in varie occasioni durante la conversazione, che ho già un contratto con tim e che non essendo passati 24 mesi dall'attivazione, al cambiare il contratto avrei dovuto pagare per
averlo disdetto. L'operatrice mi ha sempre rassicurato che non dovevo pagare nulla in quanto non stavo recedendo il contratto ma semplicemente facendo una variazione di contratto e che quindi avrei continuato a pagare 35 euro al mese. Tra l'altro mi riferisce che il pacchetto comprendeva anche Disney +, che io prontamente gli riferisco di non volere, ma l'operatrice mi rassicura ancora che non avrei pagato nulla in quanto era in offerta gratuito per 3 mesi e che poi allo scadere io avrei dovuto chiamare tim per mantenere Disney+ altrimenti senza una mia comunicazione diretta, si sarebbe disattivato in automatico, e mi ripete ulteriormente che non avrei pagato nulla che la mia fattura rimaneva invariata di 35 euro mensili.
Lasciatomi convincere accetto di fare questa variazione e stipulo il contratto telefonicamente. Alla prima fattura che mi arriva vedo che il totale è di 51,28 e trovo una voce di 14,99 di rata residua costo attivazione della precedente offerta.
Così arrabbiato chiamo il 187, risponde un'altra operatrice e mi spiega che quella voce la devo pagare perchè ho recesso anticipatamente il vecchio contratto che avevo, le spiego quello che mi era accaduto, ma l'operatrice gentilmente mi riferisce che le cose non stavano così, che io devo pagare quei soldi e che anche Disney + lo devo pagare, se io non disdico prontamente il contratto, così prontamente gli dico di disdire il contratto con Disney+ (spero che sia avvenuto), e di segnalare il comportamento scorretto dell'operatrice nel sottopormi la variazione di contratto
Questo è quello che mi è capitato ora chiedo gentilmente come mi devo comportare, se posso ritornare a pagare 35 euro a fattura come pagavo prima e come mi è stato confermato che avrei continuato a pagare nel sottoscrivere in nuovo contratto.
Ringrazio prontamente e in attesa Le invio cordiali saluti
Stefano, dalla provincia di CH

Risposta:
Se ha prestato il suo consenso all'omissione dell'invio della documentazione da sottoporre alla sua firma, a questo punto conta quanto da lei risposto alle altre domande del suo interlocutore telefonico, presumiamo registrate per rendere il contratto valido legalmente.
Entro il 14mo giorno dall'entrata in funzione del nuovo servizio, lei aveva diritto al recesso gratuito, con ripristino del contratto precedente.
Non abbiamo dunque elementi per un consiglio in merito, se non quello di astenersi da concedere adesioni a contratti per telefono se non si e' certi di tutte le conseguenze economiche e di durata del vincolo, indipendentemente dalle rassicurazioni informali dell'interlocutore.
Se invece lei è certo che la registrazione non corrisponde alle reali modalita' del servizio ne' al suo costo, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
 
 
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