Cara ADUC
Come ricorrere al giudice per le tabelle millesimali?
Domanda
30 giugno 2022
Come procedere davanti al giudice per rifare le tabelle millesimali?
Vivo una situazione di profonda iniquità e sperequazione in merito ai
valori millesimali attribuiti al mio appartamento. L'assemblea a
maggioranza qualificata se ne rende conto e vota nel 2019 di conferire
incarico per rivedere le tabelle millesimali. Il professionista è
scelto dall'amministratore. Dopo due anni sono presentate in assemblea
e il mio appartamento passa da 35 millesimi a 23 (ci sono circa 2mila
euro in meno di spese l'anno! E abito lì da sei anni). L'assemblea le
approva.
Succede un casino. Una condomina (che passa da 6 millesimi a 9)
impugna, sostenendo che non sussistano i presupposti dell'articolo 69;
un'altra ravvisa degli errori nell'elaborato del tecnico.
Il palazzo è del 1864, le tabelle sono del 1920, riconfermate negli
anni '70. Ora c'è l'ascensore, alcuni appartamenti sono stati divisi
in superficie e un locale di rimessa si sta trasformando in
abitazione.
Dalle mediazioni, vengono revocate le nuove tabelle approvate, appunto
per alcune difformità rispetto al reale che spostano di pochi
millesimi i valori precedenti.
Ora si è arrivati a votare a favore per lavori straordinari di
facciata e tetto (per via dei superbonus) e le spese (ingenti) saranno
ripartite con i millesimi vecchi e io mi ritrovo a fronteggiare
ingiustamente spese per oltre 20mila euro con 35 millesimi.
Ovviamente ho votato no facendo mettere a verbale che nel 2019 è stato
deciso di rivedere le tabelle a fronte di una evidente sperequazione.
E approvare lavori straordinari di siffatta levatura senza aver dato
corso alla revisione è uno sfregio dei diritti di alcuni condomini.
Io credo che non si possa che rivolgersi al giudice. Ma come? È
possibile richiedere un provvedimento urgente? Soprattutto ora che ci
sono queste spese immense?
Io non so identificare quale sia un mutamento dello stabile valido ai
fini dell'art.69, forse l'ascensore in quanto innovazione, forse gli
appartamenti sono stati divisi male. O forse semplicemente nel tempo
sono cambiati i parametri di valutazione. Né capisco cosa si intende
per "errore generico". So solo che un errore di sicuro c'è per il
fatto che il mio appartamento è al primo piano ammezzato con affaccio
sul cortile e sul retro, dove un tempo passava il treno e ha più
millesimi di un appartamento ben più grande al piano nobile con
affaccio sul corso principale. In più, pago la quota ascensore
maggiore di tutta la scala proprio in base ai millesimi.
Certo le nuove tabelle per piccole difformità sono state revocate, ma
era evidente a quasi tutti i presenti che le hanno votate che fossero
più verosimili allo stato di fatto e nonostante tutto mi dà anche un
po' di contezza di aver ragione.
Io credo che non si possa che rivolgersi al giudice. Ma come? È
possibile richiedere un provvedimento urgente? Soprattutto ora che ci
sono queste spese immense?
Io sto impazzendo, mi sento vessata e imprigionata in un'ingiustizia
senza uscita.
Elisa, dalla provincia di TO
Elisa, dalla provincia di TO
Risposta ADUC
Visto che lei stessa ha citato l'art. 69 disp.att. la rimandiamo alla sua lettura; in particolare la possibilità di convenire in giudizio il condominio in persona dell'Amm.re ai fini della revisione dei valori proporzionali espressi nella tabella millesimale.
Purtroppo non è un procedimento che puo' fare in proprio, ha bisogno necessariamente di affidarsi ad un legale, che impugni la delibera e avvii la mediazione ed eventualmente la causa.
Purtroppo non è un procedimento che puo' fare in proprio, ha bisogno necessariamente di affidarsi ad un legale, che impugni la delibera e avvii la mediazione ed eventualmente la causa.
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