Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Clausole in un contratto di locazione

29 dicembre 2022
Domanda 29 dicembre 2022
Salve in un contratto di locazione in scadenza nel 2024, vorrei introdurre le seguenti clausole: 1).... 2) Le parti contraenti determinano consensualmente di canone di locazione in euro.... annuali che il Conduttore verserà al Locatore in 4 (quattro) rate trimestrali, sempre anticipate, il 1° (primo) giorno lavorativo di ogni trimestre con valuta il 2° (secondo) giorno lavorativo, mediante bonifico bancario o altra forma concordata; nel trimestre in cui sarà aggiornato il canone di locazione con l'indice ISTAT (mese di Novembre), il pagamento dovrà essere effettuato il 1° (primo) giorno lavorativo, (sempre con valuta il 2° secondo giorno lavorativo), successivo alla comunicazione mediante telefono, e-mail o SMS o altra forma concordata, del nuovo importo del canone di locazione in base al nuovo indice ISTAT. Il ritardato pagamento del canone di locazione, come sopra concordato, comporterà la produzione di interessi, a favore del Locatore, nella misura doppia del tasso legale, a partire dal 3° (terzo) giorno lavorativo dall'inizio di ogni trimestre o dalla comunicazione del nuovo canone di locazione (indice ISTAT). Vorrei quindi sapere se tali clausole possono essere considerate vessatorie e quindi nulle da un giudice, in una eventuale causa, anche se accettate e sottoscritte dalle parti. Grazie.
Giuseppe, dalla provincia di PO

Risposta ADUC
la nostra è solo un'opinione: clausole del genere sono frequenti anche se (a nostro avviso) eccessive rispetto alla realtà quotidiana: consideri che se dovesse verificarsi uno di questi ritardi, è possibile che le costerebbe di più l'impugnazione del suo diritto che non il pagamento dello stesso...
Comunque, in casi del genere, per ovviare si fa firmare due volte l'accettazione di specifiche clausole su cui il locatore ha dubbi come i suoi.
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