Domenica 16 agosto 2026
Menu
Cara ADUC

Chiusura conto e iscrizione al crif senza nessun avviso

13 luglio 2022
Domanda 13 luglio 2022
Buongiorno, nel 2019 a mia insaputa senza nessun tipo di comunicazione mi e stato chiuso il conto e sono stato iscritto al crif come cattivo pagatore. Nel 2017 avevo firmato un fido di 1500 presso la mia banca, fido sempre rientranto senza problemi e spesso non utilizzato. Nel 2018 perdo il lavoro ed entro in causa con la azienda, e ci vogliono diversi mesi prima che la situazione si risolva. Verso la fine del anno comunico alla banca che sono in attesa dei pagamenti dovuti da parte della azienta, ben oltre il fido che al epoca avevo e mi viene risposto di non preoccuparmi. Nel frattem;po mi trasferisco di citta in cerca di lavoro, lo trovo ma fatico ad arrivare a fine mese percio non riesco a mettere da parte soldi per ripagare il debito, sempre avvisando la banca della situzione attuale e che sono sempre in attesa del pagamento mi dice di non preeoccuparmi. Quando finalmente la vecchia azienda si decide di darmi parzialmente cio che mi spetta mi reco ad uno sportello per fare un versamento e a sorpresa mi trovo il conto bloccato. Chiedo spiegazioni e mi viene riferito che mi hanno choiuso il conto alla mia insaputa asserendo di avarmi mandato comunicazione, cosa mai avvenuta. Al epoca la presi cosi male, che mandai a quel paese la banca e visto che gia faticavo a fine mese i soldi li ho utilizzati per cure mediche. Ora avendo messo su famiglia ho bisogno di comprare casa e ho bisogno del crif pulito, ho gia trovato che mi fa il mutuo, mi richiede solo il crif pulito in tempi brevi. Come meglio agire? Contatto la banca o conviene una agernzia di recupero crediti? Avete altri consigli?
Manuel, dalla provincia di RA

Risposta ADUC
può darsi che "ripulire" il suo curriculum di debitore richieda tempi non proprio brevi.
Detto questo, il consiglio è quello di contattare la banca per proporre e trovare una sistemazione delle sue pendenze.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →