Cara ADUC
Caparra confirmatoria per acquisto alloggio
Domanda
22 novembre 2014
Buongiorno, vorrei avere un'informazione in merito ad una caparra confirmatoria rilasciata ad un'agenzia per l'acquisto di un alloggio.
Sto trattando l'acquisto di un alloggio per il quale il venditore ha accettato il preliminare di vendita vincolato all'accettazione del mutuo (che allego alla presente) per un importo di € 120.000, e per il quale mi sono impegnato di versare € 10.000 a titolo di caparra confirmatoria entro il 30/11/2014.
Due giorni fa l'agenzia mi ha contattato per chiedermi di emettere questo assegno e di intestarlo a nome del venditore (cointestatario con sua moglie). Oggi l'agenzia mi ricontatta per chiedermi di riversare l'assegno e di intestarlo a nome della moglie perchè il marito non è momentaneamente disponibile. Ora, questo assegno mi è costato una multa, 2,50 € di commissioni e il viaggio di andata e ritorno fino all'agenzia. Per riversarlo e riemetterlo mi costerà come minimo un'altra pausa pranzo saltata, altri 5 € oltre ad altre due andate e ritorno all'agenzia. Mi chiedevo, trattandosi di caparra confirmatoria, ed avendo rispettato i termini del preliminare di compravendita, può l'agenzia chiedermi di riemettere un altro assegno? A quale pro? Non dovrebbe rimanere semplicemente depositato in agenzia fino all'accettazione del mutuo da parte della banca?
Sinceramente non avrei alcuna intenzione di emettere un altro assegno perché credo di aver rispettato tutti i termini.
Allego preliminare di vendita e resto in attesa di un Vs. riscontro
Saluti
Roberto, da Pinerolo (TO)
Sto trattando l'acquisto di un alloggio per il quale il venditore ha accettato il preliminare di vendita vincolato all'accettazione del mutuo (che allego alla presente) per un importo di € 120.000, e per il quale mi sono impegnato di versare € 10.000 a titolo di caparra confirmatoria entro il 30/11/2014.
Due giorni fa l'agenzia mi ha contattato per chiedermi di emettere questo assegno e di intestarlo a nome del venditore (cointestatario con sua moglie). Oggi l'agenzia mi ricontatta per chiedermi di riversare l'assegno e di intestarlo a nome della moglie perchè il marito non è momentaneamente disponibile. Ora, questo assegno mi è costato una multa, 2,50 € di commissioni e il viaggio di andata e ritorno fino all'agenzia. Per riversarlo e riemetterlo mi costerà come minimo un'altra pausa pranzo saltata, altri 5 € oltre ad altre due andate e ritorno all'agenzia. Mi chiedevo, trattandosi di caparra confirmatoria, ed avendo rispettato i termini del preliminare di compravendita, può l'agenzia chiedermi di riemettere un altro assegno? A quale pro? Non dovrebbe rimanere semplicemente depositato in agenzia fino all'accettazione del mutuo da parte della banca?
Sinceramente non avrei alcuna intenzione di emettere un altro assegno perché credo di aver rispettato tutti i termini.
Allego preliminare di vendita e resto in attesa di un Vs. riscontro
Saluti
Roberto, da Pinerolo (TO)
Risposta ADUC
se lei ha eseguito i suoi obblighi contrattualmente previsti, possono chiederle come cortesia la riemissione di altro assegno ad altro intestatario, ma lei non ha alcun obbligo di farlo. In generale, il venditore ha diritto a incassare l'assegno (la prassi del tenere l'assegno in agenzia è appunto solo una prassi).
Detto questo, a meno che non voglia far saltare il tavolo, le consigliamo di essere collaborativo, magari chiedendo il rimborso delle spese sostenute.
Detto questo, a meno che non voglia far saltare il tavolo, le consigliamo di essere collaborativo, magari chiedendo il rimborso delle spese sostenute.
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