Cara ADUC
caparra affitto appartamento
Domanda
17 ottobre 2015
Buonasera,
mio figlio ha preso in affitto a Trento, per problemi di studio una stanza (appartamento diviso con altri studenti).
Abbiamo firmato un contratto di locazione in cui veniva specificato:
il prezzo mensile con le varie spese delle bollette e la caparra di € 400 come anticipo di 2 mesi di affitto (il contratto era solo per 3 mesi).
Dopo vari solleciti telefonici e l'invio di una raccomandata (senza RR) non ho ancora avuto la restituzione dei soldi.
Ps: anche ad altri coinquilini non ha risarcito la caparra.
Ora a distanza di quasi un anno al telefono non risponde.
Come mi devo comportare?
Giuliana, da Castel Mella (BS)
mio figlio ha preso in affitto a Trento, per problemi di studio una stanza (appartamento diviso con altri studenti).
Abbiamo firmato un contratto di locazione in cui veniva specificato:
il prezzo mensile con le varie spese delle bollette e la caparra di € 400 come anticipo di 2 mesi di affitto (il contratto era solo per 3 mesi).
Dopo vari solleciti telefonici e l'invio di una raccomandata (senza RR) non ho ancora avuto la restituzione dei soldi.
Ps: anche ad altri coinquilini non ha risarcito la caparra.
Ora a distanza di quasi un anno al telefono non risponde.
Come mi devo comportare?
Giuliana, da Castel Mella (BS)
Risposta ADUC
è consuetudine, nelle locazioni, restituire il deposito cauzionale entro sessanta giorni dall'avvenuto rilascio/riconsegna dell'immobile.
Nella vicenda da Lei rappresentata, Le chiedo se, al momento del rilascio dell'immobile avete sottoscritto un verbale ove si dava atto della cessazione del contratto e del mancato versamento del deposito.
In tale ipotesi, il verbale, vale come riconoscimento di debito, per cui può avvalersi della procedura monitoria (decreto ingiuntivo) per il recupero della somma versata con l'ausilio di un legale.
Diversamente, Le consiglio di scrivere una ulteriore lettera raccomandata a.r. seguendo le indicazioni al seguente link:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php.
In caso di reiterato silenzio, potrà rivolgersi ad un organismo di conciliazione proponendo una istanza ove indica le motivazioni della Sua richiesta, documentando, anche a mezzo della copia del contratto, l'avvenuto versamento del deposito, la successiva risoluzione del contratto e la mancata restituzione, attraverso l'allegazione della lettera di diffida.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
Nella vicenda da Lei rappresentata, Le chiedo se, al momento del rilascio dell'immobile avete sottoscritto un verbale ove si dava atto della cessazione del contratto e del mancato versamento del deposito.
In tale ipotesi, il verbale, vale come riconoscimento di debito, per cui può avvalersi della procedura monitoria (decreto ingiuntivo) per il recupero della somma versata con l'ausilio di un legale.
Diversamente, Le consiglio di scrivere una ulteriore lettera raccomandata a.r. seguendo le indicazioni al seguente link:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php.
In caso di reiterato silenzio, potrà rivolgersi ad un organismo di conciliazione proponendo una istanza ove indica le motivazioni della Sua richiesta, documentando, anche a mezzo della copia del contratto, l'avvenuto versamento del deposito, la successiva risoluzione del contratto e la mancata restituzione, attraverso l'allegazione della lettera di diffida.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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