Cara ADUC
canone RAI
Domanda
11 settembre 2015
Buongiorno, grazie per la risposta alla mia domanda, anche se non ho capito perchè non sia chiara: non ho pagato abbonamento Rai nel 2008 e ho disdetto tale abbonamento nel 2010, ma evidentemente non nei tempi previsti, quindi risulta non pagato anche quello. Il debito attualmente ammonta a 393 euro. Volevo sapere per cortesia in cosa consiste la legge di stabilità del gennaio 2015 che cancella i debiti con la RAI al di sotto dei 300 euro a partire dal 200. Accludo la legge. Per cortesia, se non l'ho interpretata correttamente, potete
spiegarmela voi? Grazie nuovamente.
Mariagrazia, da Brescia
spiegarmela voi? Grazie nuovamente.
Mariagrazia, da Brescia
Risposta ADUC
la norma a cui fa riferimento (Legge 190/2014 Art.1 comma da 684 a 688) non è una "sanatoria" per i debitori ma una normativa interna che riguarda il discarico per inesigibilità dei ruoli affidati da enti debitori (non solo la Rai) e Equitalia. In pratica è stato sancito che per debiti fino a 300 euro tale discarico è semplificato, ovvero se l'ente debitore (Rai o altri) decide di rinunciare al credito è più facile la procedura di discarico dello stesso a Equitalia, ma ciò comunque non vorrebbe dire rinunciare a riscuoterlo ma solo farlo in altro modo. Questa norma NON riguarda i debitori ma e' un passaggio tra i tanti messi in atto in vista dell'eliminazione di Equitalia come riscossore. Cosa vuol dire all'atto pratico nel suo caso? Che se la RAI decidesse di togliere incarico di riscossione a Equitalia per la/e sua/e cartelle potrebbe farlo, agendo poi per un altro tipo di riscossione coattiva. Ciò non dipende in alcun modo da lei nè da Equitalia. Detto questo se ci sono cartelle riferite a periodi di tassa (canone RAI) non pagata non contestate nei termini (e comunque non contestabili se relativi ad anni precedenti la disdetta o anche all'anno di disdetta) non crediamo possa fare molto per evitare le azioni di riscossione coattiva. Tipicamente, per tali importi, il fermo amministrativo.
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