Martedì 3 novembre 2026
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Cara ADUC

Canone annuale lampada votiva

26 ottobre 2015
Domanda 26 ottobre 2015
Gentile Staff,
ho il seguente quesito da porvi.
Alla morte dei miei nonni mia madre e sua sorella decisero di dividersi le spese del canone annuale delle lampade votive. Pertanto decisero l’una di pagare il canone annuale di mia nonna e l’altra quello di mio nonno. Il comune fino al 2012 inviava separatamente a mia madre e a mia zia i bollettini di conto corrente per il pagamento, uno per ognuno dei nonni, pertanto a mia madre arrivava il bollettino della lampada votiva di mio nonno e a mia zia quello di mia nonna.
Nel 2013 il comune diede a una societa’ privata la gestione dei servizi cimiteriali.
Nel 2013 venne a mancare mia madre, che si era sempre occupata del pagamento del canone annuale della lampada votiva di mio nonno. Evidentemente il canone annuale relativo al 2013 non venne pagato.
Nel 2014 ricevo da questa societa’, che dal 2013 ha in gestione il cimitero, un sollecito di pagamento del canone annuale della lampada votiva per il 2013 e il 2014. Pagamento che venne da me subito effettuato, dato che era ed e’ mia intenzione continuare a pagare il canone della lampada votiva di mio nonno. Nel 2015 ricevo il bollettino per il pagamento del canone annuale e lo pago regolarmente.
Successivamente, nel sistemare tutti i documenti di mia madre, ritrovo sia un tipo di contratto (non saprei definirlo meglio) tra il comune e mia madre relativamente al pagamento della lampada votiva di mio nonno, sia tutte le ricevute dei pagamenti effettuati da lei fino al 2012, e constato che gli importi indicati nei bollettini inviatimi da questa societa’ per il 2013, 2014 e 2015 sono esattamente il doppio rispetto a quelli che mia madre aveva versato regolarmente fino al 2012.
Chiamo la societa’ e apprendo che questa anziche’ addebitare il costo di una lampada votiva (dato che l’altra doveva essere addebitata a mia zia), mi aveva addebitato il costo dei due canoni annuali, sia di mio nonno sia di mia nonna. Chiedo allora di essere rimborsato delle somme versate in piu’, ma la societa’ non ne vuole sapere.
Cosa faccio?
Luciano, da Potenza (PZ)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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