Cara ADUC
burocrazia alle Poste
Domanda
4 febbraio 2019
Pur non essendo un quesito di importanza estrema e neppure urgente, visto che la situazione non è più attuale, vorrei una risposta.
Giorni fa sono andato a ritirare alle poste una raccomandata, in quanto i tentativi di recapitarmela al domicilio si erano rivelati vani per mia assenza. Ebbene benché avessi portato il da tutti conosciuto biglietto barcodato trovato nella cassetta delle poste, l'impiegata dello sportello mi ha fatto tornare a casa perché non avevo dietro un documento (la tessera sanitaria in effetti non lo è, mancando di foto). Il danno nella fattispecie è stato minimo, anche se perdere ulteriore mezz'ora quella mattina mi ha seccato, ma la mia domanda è questa : aveva ragione? E perché?
Se io all'ufficio postale esibisco il talloncino che il portalettere o fattorino mi ha lasciato nella cassetta delle poste, perché non dovrebbe essere sufficiente? E se avessi mandato un'altra persona? Di chi doveva portare il documento?
Quando in casa il portalettere trova qualcuno gli fa firmare l'avviso di ricevimento senza neppure voler sapere chi è, e infatti spesso si tratta di un familiare o di una colf o di un ospite: perché mai alle poste deve esser tale linea dura? Anche per i referti medici viene dato un foglio di ritiro che fa fede, e infatti a chi lo esibisce, che in possesso del suddetto si considera autorizzato e delegato, viene tranquillamente consegnato il referto,il cui contenuto potrebbe essere anche pià delicato di quello di una raccomandata personale.
Qualora tale comportamento a Vostro parere sia stato illegittimo vorrei sapere, se ricapitasse, come mi dovrei comportare.
P.s. ADUC fa parte di quelle associazioni verso cui si può effettuare una donazione liberale?
Francesco, dalla provincia di AN
Giorni fa sono andato a ritirare alle poste una raccomandata, in quanto i tentativi di recapitarmela al domicilio si erano rivelati vani per mia assenza. Ebbene benché avessi portato il da tutti conosciuto biglietto barcodato trovato nella cassetta delle poste, l'impiegata dello sportello mi ha fatto tornare a casa perché non avevo dietro un documento (la tessera sanitaria in effetti non lo è, mancando di foto). Il danno nella fattispecie è stato minimo, anche se perdere ulteriore mezz'ora quella mattina mi ha seccato, ma la mia domanda è questa : aveva ragione? E perché?
Se io all'ufficio postale esibisco il talloncino che il portalettere o fattorino mi ha lasciato nella cassetta delle poste, perché non dovrebbe essere sufficiente? E se avessi mandato un'altra persona? Di chi doveva portare il documento?
Quando in casa il portalettere trova qualcuno gli fa firmare l'avviso di ricevimento senza neppure voler sapere chi è, e infatti spesso si tratta di un familiare o di una colf o di un ospite: perché mai alle poste deve esser tale linea dura? Anche per i referti medici viene dato un foglio di ritiro che fa fede, e infatti a chi lo esibisce, che in possesso del suddetto si considera autorizzato e delegato, viene tranquillamente consegnato il referto,il cui contenuto potrebbe essere anche pià delicato di quello di una raccomandata personale.
Qualora tale comportamento a Vostro parere sia stato illegittimo vorrei sapere, se ricapitasse, come mi dovrei comportare.
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Francesco, dalla provincia di AN
Risposta ADUC
ci spiace, ma lei ha torto. L'identificazione di chi prende la raccomandata è la base di questo servizio postale. Quando vengono a casa per consegnarla, il postino verifica che chi raccoglie la raccomandata sia nella casa dove è diretta la corrispondenza e annota di chi si tratta.
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